Inter News 24
·3 Juli 2026
Moratti sicuro»: «L’Inter resta la più forte. Bastoni deve rimanere a meno che non sia lui a chiedere la cessione»

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·3 Juli 2026

Dopo la straordinaria stagione culminata con la conquista di Scudetto e Coppa Italia, Massimo Moratti ha commentato i principali temi che riguardano il presente dell’Inter. Dalle trattative sfumate per Palestra e Nico Paz alla crescita del divario economico con la Premier League, passando per la fiducia nella dirigenza e nelle qualità della squadra. L’ex presidente ha poi affrontato anche il tema più delicato del momento, quello legato ad Alessandro Bastoni, esprimendo la propria vicinanza al difensore nerazzurro.
HA PENSATO CHE, AI SUOI TEMPI, GIOCATORI COME PALESTRA E NICO PAZ SAREBBERO ARRIVATI ALL’INTER?
Ride. «Mah, non lo so, Erano entrambe trattative molto difficili. Ci stava che non andassero a buon fine. Palestra è un buon giocatore ma aveva un prezzo esagerato. Le qualità di Paz sono sotto agli occhi di tutti, ma l’Inter non ha nulla da rimproverarsi perché la buona riuscita dell’affare non dipendeva da lei».
OGGI IL DIVARIO ECONOMICO CON LA PREMIER LEAGUE SEMBRA SEMPRE PIÙ AMPIO. QUANTO INCIDE SUL MERCATO DELLE ITALIANE?
«Purtroppo, la forbice tra le big europee e quelle italiane si allarga di stagione in stagione. I nostri club possono apparecchiare tutto per bene, ma poi arrivano loro e ti fregano. Senza dimenticare che ai miei tempi non c’erano i paletti del fair play finanziario».
IL MILAN HA PRESO GONÇALO RAMOS, LA JUVENTUS È VICINA A KOLO MUANI. L’INTER DEVE GUARDARSI LE SPALLE?
«Ma no. L’Inter è ancora la più forte in Italia. Anche per questo, dopo il mancato arrivo di Palestra e Paz i tifosi sono forse un po’ infastiditi, ma non certo preoccupati. Sanno bene che l’Inter rimane davanti a tutte».
DA DOVE NASCE QUESTA SUA CERTEZZA SULLA FORZA DELL’INTER?
«Su quello che ha detto il campo nella stagione scorsa. Sulla competenza del presidente Marotta e del direttore sportivo Ausilio che sapranno prendere giocatori funzionali. Sulla bravura di Cristian Chivu. Sulla forza tecnica e morale della squadra, che rimane la più completa».
LE CHIEDO UN COMMENTO SULLA VICENDA CHE STA COINVOLGENDO ALESSANDRO BASTONI
«Povero ragazzo, non posso dare un parere su una questione di carattere umano e così delicata».
DOPO UN ANNO COSÌ COMPLICATO, HA MAI PENSATO CHE UNA CESSIONE POTREBBE ESSERE LA SOLUZIONE MIGLIORE PER LUI E PER L’INTER?
«Quando ai miei tempi Ronaldo continuava a farsi male avevo pensato che potesse essere meglio per tutti separarsi, poi invece loro all’Inter ci stanno bene. Credo sia il posto migliore in cui giocare. Per Bastoni deve solo passare questo periodo difficile».
TEME CHE BASTONI POSSA CONTINUARE A ESSERE NEL MIRINO DELLE TIFOSERIE ANCHE NELLA PROSSIMA STAGIONE?»
«Voglio proprio sperare che non succeda. Un conto è avere certe reazioni per tifo, ben altra cosa è essere cattivi per un’accusa di cui si capisce molto poco e che soprattutto non si sa quanto possa essere vera».
QUINDI, SE DIPENDESSE DA LEI, BASTONI RIMARREBBE ALL’INTER?»
«A meno che non sia lui a voler andare via, il che cambierebbe ogni prospettiva, sì, può tenerlo se lui, come penso, sta bene qui».







































