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·8 Mei 2026
Napoli-Bologna, Beukema: “Partita speciale per me. Il mio addio? Dette cose non vere. E’ stato un anno positivo”

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·8 Mei 2026

Sam Beukema scenderà in campo lunedì sera contro il suo passato. Le parole del difensore olandese sulla sua stagione e l’addio al Bologna
Lunedì sera si accenderanno i riflettori allo stadio Maradona per Napoli-Bologna, match di cartello della trentaseiesima giornata di Serie A. Tra i protagonisti si candida anche Sam Beukema, difensore olandese dei partenopei ed ex di giornata. Il diretto interessato ha fatto ai microfoni di Radio Crc un bilancio sulla prima stagione in azzurro, tornando anche sul tormentato addio al Bologna di questa estate. Andiamo a riportare di seguito quanto dichiarato.
Il difensore esordisce facendo un bilancio del suo primo anno all’ombra del Vesuvio: “Per me è stato un anno positivo. Ho giocato in una posizione nuova, come braccetto: mi sono dovuto adattare e penso di aver fatto bene, imparando e migliorandomi partita dopo partita. Sto ancora lavorando per crescere: ho ancora tanti anni qui a Napoli ed ho già vinto il mio primo trofeo. Sono contento”.
Poi prosegue parlando del collettivo: “Abbiamo avuto tanti infortuni quest’anno e questa situazione non ci ha aiutato. Però, penso che abbiamo fatto una bella stagione: siamo al secondo posto e questo significa che abbiamo un gruppo forte con tanta qualità. Vediamo l’anno prossimo come sarà”.

Le parole di Beukema sulla sua prima stagione al Napoli. Bologna Sport News (Foto di Francesco Pecoraro/Getty Images Via OneFootball)
Sull’aspetto tattico e la comunicazione: “Il calcio si evolve sempre. Già a Bologna ero abituato a fare una fase di pressione alta e mi piace molto giocare così: quando prendi la palla più alto, sei più vicino alla porta ed hai più probabilità di fare gol e giocare veloce. Comunicazione? Sia senza che con la palla devi comunicare sempre tra portieri, difensori e centrocampisti”.
Il difensore prosegue parlando della sfida di lunedì sera contro i rossoblù e dell’addio al Bologna di questa estate: “È una partita speciale per me. Vedrò ex compagni, persone con cui lavoravo ogni giorno: ho vissuto lì 2 anni bellissimi. Appena entrerò in campo, però, penserò al Napoli ed alla vittoria. Hanno scritto e detto tanto rispetto alla mia partenza da Bologna per venire al Napoli, anche cose non vere. Fa parte del calcio moderno, ma io ho ancora massimo rispetto per la società, per i tifosi bolognesi. Lì abbiamo scritto la storia, vincendo la Coppa Italia, e mi hanno fatto crescere: sono molto grato”.
Infine chiosa su Bologna-Inter dell’aprile del 2025 e sulle differenze tra gli allenatori delle due squadre: “Fino alla fine della partita noi pensavamo al nostro percorso, alla vittoria che volevamo portare a casa: fu una partita molto intensa, con tante emozioni. Dopo abbiamo visto tantissimi video da Napoli (ride, ndr): è stato bello. Conte e Italiano? Sono due grandi allenatori italiani, che mi hanno aiutato tanto in due modi diversi. Il Bologna non cambia la propria identità: vanno 1 contro 1 a tutto campo. Sarà una partita molto intensa, secondo me. Hanno giocatori di qualità, ma la loro forza è soprattutto quella di essere un gruppo unito. Dobbiamo avere massima attenzione”.







































