DirettaCalcioMercato
·28 Januari 2026
Napoli, Conte: “C’è grande rammarico ma sono orgoglioso. Abbiamo onorato la competizione”

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Il Napoli conclude al 30° posto la League Phase della Champions League ed è eliminato. Antonio Conte ha parlato così in conferenza.
Il Napoli saluta questa edizione della Champions League con una sconfitta: termina 2-3 contro il nuovo Chelsea di Rosenior. Un brutto stop per i partenopei che il loro allenatore Antonio Conte ha commentato così ai microfoni di Sky Sport.
Cosa ha fatto la differenza? “La differenza l’hanno fatta le conclusioni, sono stati più cinici. Joao Pedro ha fatto la differenza come calciatore, è importante per loro. nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato quasi meglio di loro e c’è grande soddisfazione, meritavamo di più. Il rammarico è a Copenaghen, stavamo vincendo e ci ha condannati a giocare contro un top club come il Chelsea. sono orgoglioso della loro prova, abbiamo ribattuto colpo su colpo e abbiamo provato a pressare e a creare delle occasioni da gol. meritavamo di andare ai playoff”.
“A livello qualitativo, specialmente nell’ultimo terzo di gara, sono stati meglio di noi. Non hanno avuto chissà quante occasioni ma sono stati più concreti, dobbiamo migliorare ma abbiamo fatto una partita importante, abbiamo cercato di coprirli proponendo un buon calcio. la strada è questa, il calcio è in evoluzione. Mi dispiace perchè mi sarebbe piaciuto che ci misurassimo contro delle squadre di questo calibro ma abbiamo pagato la loro grande qualità”.
“Dobbiamo mettere in conto il fatto che si possano commettere degli errori. Joao Pedro ci ha puniti ma si parla di un calciatore di un livello altissimo. Abbiamo onorato la competizione facendo una partita da Champions, il risultato è bugiardo ma dobbiamo accettarlo ed essere più bravi nella parte finale del campo”.
“Molto dipende dal livello delle due squadre. In Champions la giochi a viso aperto, c’è più fisicità. In Italia c’è molto tatticismo, trovi squadre che si arroccano e devi essere bravo a cercare una soluzione. Il mio obiettivo e quello della squadra è quello di portarla a ritmi alti, non si può più giocare di ripartenza. Anche oggi con 13 assenti non ci siamo snaturati accettando l’1 contro 1 che ci ha portato a vincere lo scudetto. Vogliamo migliorare, dobbiamo farlo sempre di più”.








































