Calcio e Finanza
·15 Juni 2026
Niente Mondiali, ma la FIFA pagherà lo stesso l'arbitro respinto dagli USA

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·15 Juni 2026

La FIFA ha deciso di sostenere economicamente Omar Artan, l’arbitro somalo che la settimana scorsa è stato respinto all’ingresso negli Stati Uniti e non ha potuto prendere parte ai Mondiali 2026. Il direttore di gara percepirà il compenso previsto nonostante non abbia diretto alcun incontro del torneo.
Come scrive il Corriere della Sera, l’importo esatto non è ancora stato definito, perché il compenso degli arbitri viene calcolato al termine della competizione anche in base al numero di partite arbitrate. La federazione internazionale ha però già fatto sapere di voler garantire un supporto economico al fischietto di Mogadiscio, riconoscendo così il danno subito da una vicenda che ha avuto risonanza internazionale.
Tutto risale a pochi giorni prima dell’avvio del Mondiale, quando il 34enne è stato fermato e interrogato per 11 ore dalle autorità di immigrazione statunitensi all’aeroporto internazionale di Miami. Al termine dell’interrogatorio gli è stato negato l’ingresso nel Paese, con la motivazione, riferita da un funzionario del governo americano, di una presunta vicinanza a membri di organizzazioni considerate terroristiche. Artan ha sempre respinto con forza ogni accusa e, secondo quanto emerso, era in regola con visto e la documentazione necessaria per l’ingresso.
A muoversi in sua difesa è stata anche la UEFA, che dopo un confronto con la Confederazione africana di calcio gli ha affidato la direzione della Supercoppa europea, in programma il 12 agosto a Salisburgo tra Paris Saint-Germain e Aston Villa.







































