Calcionews24
·8 Maret 2026
Pagelle Genoa Roma: Vitinha uomo della Provvidenza, Messias freddezza e geometrie. Pellegrini ingenuità fatale VOTI

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Pagelle Genoa Roma: ecco i top e i flop dei protagonisti del match, valido per la 28a giornata di Serie A 2025/26. Ecco le valutazioni:
Un finale al cardiopalma, una vittoria che pesa come un macigno per la salvezza e che frena bruscamente le ambizioni europee degli avversari. Il Genoa compie l’impresa allo Stadio Luigi Ferraris, battendo la Roma per 2-1 in una gara dalle mille emozioni. Dopo un primo tempo tattico, ad alta intensità ma a reti bianche, in cui i giallorossi di Gasperini i hanno tenuto maggiormente il possesso palla senza però trovare varchi, la ripresa si è infiammata. Il Grifone ha sbloccato il match su rigore, ha subito l’immediato ritorno capitolino con Ndicka, ma ha saputo soffrire e colpire con cinismo nei minuti finali. Una serata da incorniciare per i padroni di casa, un brusco stop per la Roma nella rincorsa al quarto posto, dove il Como l’ha agganciata. Vediamo chi ha brillato e chi ha deluso.
I TOP
VITINHA (Genoa) – L’UOMO DELLA PROVVIDENZA Voto: 7,5. Entra a gara in corso e decide la partita. In un momento in cui la Roma stava spingendo per trovare il gol della vittoria, l’attaccante portoghese si fa trovare pronto all’appuntamento con il destino. All’80’, legge alla perfezione il filtrante tagliente di Masini, attacca lo spazio con i tempi giusti e batte Svilar con freddezza implacabile. È il gol che fa esplodere Marassi e che regala tre punti d’oro per la salvezza. Un impatto devastante dalla panchina, la mossa vincente che ha scardinato la difesa giallorossa.
JUNIOR MESSIAS (Genoa) – FREDDEZZA E GEOMETRIE Voto: .7 È il faro offensivo del Genoa per larghi tratti del match. Corre, strappa in contropiede e tiene in costante apprensione la retroguardia avversaria. Ha il grande merito di sbloccare una partita fino a quel momento bloccata, presentandosi dal dischetto al 52′ e spiazzando Svilar con la freddezza dei grandi giocatori. Esce stremato a metà della ripresa, ma la sua prestazione è un concentrato di qualità e sacrificio al servizio della squadra.
I FLOP
LORENZO PELLEGRINI (Roma) – INGENUITÀ FATALE Voto: 4,5. Una serata decisamente storta per il capitano giallorosso. In una partita bloccata sullo 0-0, commette un errore non da lui all’alba del secondo tempo: il suo intervento in ritardo (step-on-foot) ai danni di Ellertsson in area di rigore regala al Genoa il penalty che rompe gli equilibri del match. Oltre al fallo decisivo, fatica a trovare le solite geometrie e non riesce mai a innescare con continuità gli attaccanti. La sua partita dura solo 56 minuti prima di essere richiamato in panchina da Gasperini, visibilmente insoddisfatto.
DONYELL MALEN (Roma) – FRUSTRAZIONE ED ENERGIA Voto: 5,5. Si sbatte, cerca la profondità, ma alla fine la sua partita è un mix di sfortuna e troppa foga. Lotta contro la difesa arcigna del Genoa ma sbatte costantemente contro Ostigard e Vasquez. La frustrazione emerge chiaramente al 40′, quando rimedia un’ammonizione evitabile per un goffo tentativo di rovesciata che finisce per colpire al volto Ostigard. Nella ripresa trova la rete che illude i tifosi romanisti, ma il fuorigioco strozza l’esultanza in gola. Resta però vera una considerazione: la sensazione prevalente è che abbia una grande capacità d’accensione. E che l’attacco della Roma sia lui e poco altro.









































