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·21 Maret 2026
Pagelle Juve Sassuolo: Conceicao-Yildiz e Bremer-Locatelli le due facce della medaglia. Bentornati Vlahovic e Milik VOTI

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·21 Maret 2026

(inviato all’Allianz Stadium) – Pagelle Juve Sassuolo: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 30ª giornata di Serie A 2025/26
Perin 6.5 – Tutti ad abbracciarlo dopo il gol di Yildiz. Pallone illuminante per far ripartire l’azione velocemente verso Conceicao e con tre passaggi la squadra va in porta. Trafitto da Pinamonti, troppo ravvicinato il tap-in per riuscire a leggerlo e intervenire.
Kalulu 6.5 – Nel primo tempo sfiora anche il gol, con una grande propensione offensiva che viene premiata dai compagni. Nella ripresa un po’ più timido in avanti: mantiene una posizione più guardinga per evitare di scoprirsi troppo.
Bremer 5 – Amnesia in marcatura che costa carissima. Patisce l’imprevedibilità di Bakola quando transita dalle sue parti ma soprattutto Pinamonti: l’attaccante del Sassuolo gli passa davanti e fulmina Perin. Lontano parente del difensore solido, granitico di un tempo…
Kelly 6 – Più solido rispetto a Bremer, non commette sbavature in copertura. Qualche errore di troppo invece nell’impostazione, meno preciso rispetto al solito nel ruolo di playmaker difensivo.
Cambiaso 5 – Qualche buona sgasata iniziale poi si perde. Ancora. Ormai la sua stagione è così: montagne russe di rendimento e illusive. Difensivamente patisce enormemente Berardi: già nel primo tempo lo brucia un paio di volte, nella ripresa si perde la marcatura, legge male l’azione e gli concede ampio spazio per disegnare l’assist vincente per Pinamonti. Dal 60′ Miretti 5.5 – Non cambia passo alla manovra.
Locatelli 5 – Quanto pesa quel rigore, quanto fa male. Nel primo tempo scivola, combatte, imposta, disegna geometrie. Cambia completamente il volto della sua partita nei secondi 45′: in ritardo in ripiegamento su Pinamonti, poi il penalty decisivo fallito.
Thuram 6 – Non era al meglio dopo il fastidio alla caviglia. Ha recuperato, stretto i denti e tornato in campo per determinare. Così non è stato, o meglio, non quanto avrebbe potuto fare. Condizione non ottimale che gli ha impedito di essere performante per tutto l’arco della partita, facendolo vivere solo di fiammate. Dal 60′ Koopmeiners 5.5 – Un tiro deviato e poco più. Tanto nascosto.
Conceicao 7 – Prende forma tutto dai suoi piedi, è la costante di una partita altalenante della Juventus. Assist per Yildiz, altri 3/4 palloni solo da spingere in rete per i compagni – non sfruttati. Con più cinismo, a livello personale, sotto porta, sarebbe un giocatore devastante. Ma il click c’è stato, e si vede eccome. Dall’86’ Zhegrova SV.
McKennie 5.5 – Partita parecchio evanescente dell’americano. Si vede pochissimo nello sviluppo della manovra e mancano tanto anche i suoi inserimenti offensivi. Senza il fattore Wes 100% performante la Juventus perde tante soluzioni in attacco. Dal 78′ Vlahovic 6 – Si procura il rigore e dà un altro peso offensivo in area di rigore.
Yildiz 7 – Va a rifinire e capitalizzare una super azione di Conceicao, portando avanti la Juve con una perla delle sue. Ci prova e riprova per tutta la partita, non sempre con scelte vincenti nei metri finali.
Boga 6 – Buon lavoro di raccordo tra le linee nel primo tempo. Abbassa tanto il raggio d’azione per ricevere palla (riconquistarla anche) e duettare con i compagni. Poco lucido – invece – in area di rigore rispetto al solito: ha una grande chance ma indirizza male di testa. Dal 78′ Milik 6 – Oltre 600 giorni dopo. Intelligenza calcistica di un altro livello.
All. Spalletti 6 – Il motivetto ce lo portiamo ancora dietro: Juve che crea, domina, non segna e viene punita severamente. Con Vlahovic e Milik sarà un altro finale di stagione.
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