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·30 Mei 2026

Pagelle PSG Arsenal: i Top e i Flop della finale di Champions League

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Pagelle PSG Arsenal: i Top e i Flop protagonisti del match, valido per la finale di Champions League 2025/26

Pagelle PSG Arsenal: i migliori e i peggiori del match, valido per la finale di Champions League 2025/26.


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I migliori e peggiori in campo (Top e Flop) della finale di Champions League 2025/26 tra PSG e Arsenal, decisa ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 120 minuti.

Top

Ousmane Dembélé (PSG): si dimostra freddissimo in una situazione delicatissima. L’Arsenal stava controllando il match, ma lui dal dischetto non sbaglia (64′) spiazzando David Raya e riportando il PSG in carreggiata. Quel gol ha ridato linfa e coraggio ai compagni.

Khvicha Kvaratskhelia (PSG): fino alla sua sostituzione (all’82’ per Barcola) è il più pericoloso tra i parigini. Spina nel fianco costante sulla fascia, colpisce anche un palo clamoroso (77′) che avrebbe potuto cambiare le sorti dell’incontro ben prima dei rigori. Prima si guadagna il calcio di rigore poi trasformato da Dembélé. Una prestazione da campione in una serata iniziata con fatica, anche per il problema al polpaccio che lo ha lomitato.

Kai Havertz (Arsenal): il tedesco la sblocca in avvio, con grande cinismo e bravura, depositando sotto la traversa un pallone che lui porta in area. Continua poi a creare non pochi grattacapi alla difesa parigina, in particolare nel primo tempo (con un salvataggio provvidenziale di Marquinhos nel finale). Si conferma letale in questi palcoscenici, entra nella lista di chi ha segnato in finale con due maglie diverse (Chelsea e Arsenal), come Cristiano Ronaldo e Mandzukic.

David Raya (Arsenal): ottima prova del portiere spagnolo. È provvidenziale in più uscite, negando in un paio di occasioni il gol al PSG. Anche durante la lotteria dei rigori è riuscito a pararne uno, non abbastanza però per vincere. Ha dato comunque grande sicurezza al reparto arretrato.

Matvej Safonov (PSG): il portiere subisce il gol ad inizio gara, poi però non commette altre sbavature e si rende autore di interventi preziosi, soprattutto a metà primo tempo e durante i minuti di recupero, prima dei supplementari. Ai rigori non para, ma deve essere bravo nell’ipnosi visto che Eze e Gabriel calciano fuori dallo specchio.

Flop

Eberechi Eze (Arsenal): entrato al 90′ per Zubimendi, il suo errore dal dischetto risulta fatale per le sorti dell’Arsenal. Non è l’unico colpevole, ma l’inglese ha la sfortuna di compiere l’errore decisivo, in una sequenza tirata dove ogni sbaglio costa carissimo.

Nuno Mendes (PSG): fortunatamente per lui l’errore non è risultato decisivo, in quanto il PSG ha poi vinto, ma anche lui si era fatto parare il tiro da David Raya. Prestazione comunque non esaltante con parecchi appoggi errati.

Martin Ødegaard (Arsenal): una partita non all’altezza delle aspettative per un simbolo dell’Arsenal. Viene sostituito al 69′, non riuscendo ad incidere o a servire palloni degni di nota. La spinta offensiva dei Gunners cala bruscamente dopo l’uscita del norvegese.

Fabian Ruiz (PSG): non riesce a dare l’apporto in fase offensiva che ci si aspettava. Spreca di testa l’occasione dell’1-1 anticipando l’accorrente Kvaratskhelia (42′). Viene poi sostituito, da Emery, stanco.

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