🎙️ Palermo, Inzaghi: “Vogliamo dominare, ma senza presunzione: occhio a Modesto! Corona? È forte, ma ha davanti il migliore della Serie B…” | OneFootball

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¡10 Januari 2026

🎙️ Palermo, Inzaghi: “Vogliamo dominare, ma senza presunzione: occhio a Modesto! Corona? È forte, ma ha davanti il migliore della Serie B…”

Gambar artikel:🎙️ Palermo, Inzaghi: “Vogliamo dominare, ma senza presunzione: occhio a Modesto! Corona? È forte, ma ha davanti il migliore della Serie B…”

Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, ha presentato in conferenza stampa l’imminente sfida contro il Mantova. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da StadioNews.it.

NUOVO PALERMO – “Mi piacerebbe vedere quello che ho visto nelle ultime sei partite. L’aria è cambiata, si è creato uno zoccolo duro e un bel gruppo. Spero di finire il girone d’andata con una vittoria, sarebbe molto importante. Abbiamo fatto un bel girone d’andata. Sono molto fiducioso, la squadra sta crescendo. I ragazzi sono tornati dalle vacanze in forma”.


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CALCIOMERCATO – “Non mi va di parlare del mercato, la gara di Mantova è più importante. Ringrazio Brunori e Bardi, sono stati dei grandi uomini. La società sa bene cosa ci siamo detti. Siamo forti, ho l’imbarazzo della scelta davanti. Arriveranno solo calciatori in grado di migliorare l’organico, non sarà facile”.

CRESCITA – “Sei giornate fa ho pensato di cominciare a ragionare in un modo diverso. Non guardo la classifica. Dopo cinque mesi che sto qui ho capito tante cose in più, voglio solo far crescere la squadra. Non mi preoccupo di rincorrere qualcosa, è l’errore che si è fatto spesso qua. Siamo una squadra forte, degli altri mi interessa poco. Sappiamo dove dobbiamo migliorare. Il Palermo è in grande crescita, ha trovato consapevolezza: dobbiamo pensare a noi stessi e a creare un’identità. Guardo solo alla crescita di questa squadra. Col Mantova è un banco di prova importante, ma noi siamo il Palermo”.

BARDI – “Bardi ci conosce bene, mi è dispiaciuto perderlo, era giusto che ambisse a giocare di più. Mi dispiace averlo contro, ma è un ragazzo che merita. Noi pensiamo a quello che dobbiamo fare. Il Mantova ha cambiato qualcosina col nuovo allenatore, è diventato più verticale. Tutte le partite sono complicate. Sarà un bel banco di prova”.

INDISPONIBILI – “Col Mantova siamo tutti. Bereszynski, Pierozzi e Gyasi ci sono, farò valutazioni dal punto di vista fisico. Ho l’imbarazzo della scelta, giocherà uno tra Bereszynski e Peda. Rispetto alla partita col Padova avrò più opzioni”.

MANTOVA E MODESTO – “Se il Palermo non ha mai vinto a Mantova vuol dire che è arrivato il momento di farlo. Bisogna stare attenti a Modesto, è un allenatore bravo. Troveremo un Mantova che ci darà filo da torcere. Ha cambiato modo di giocare, sarà una partita complicata. Voglio vedere nel 2026 una squadra che va in questi campi e domina, ma non con presunzione”.

RINAUDO – “Rinaudo? Abbiamo condiviso l’esperienza di Venezia, era al mio matrimonio. È un caro amico, una persona molto competente. Saremo avversari, poi spero che faccia bene”.

MARGINI DI MIGLIORAMENTO – “Questa squadra ha ampi margini di miglioramento. Mi piacerebbe vedere anche in trasferta quello che stiamo vedendo in casa. Serve soffrire il meno possibile. Non guardiamo la classifica. I dubbi di formazione ce li ho, i ragazzi mi mettono in difficoltà, non è facile fare delle scelte”.

CORONA – “Abbiamo preparato la gara col Padova in 15/16, averceli tutti alza il tasso degli allenamenti. Corona? È un giocatore forte ma ha davanti il migliore attaccante della Serie B. Deciderà quello che vuole fare, sono convinto che ci possa dare soddisfazioni”.

SCINTILLE – “Si respira una bell’aria. I ragazzi mi seguono dal primo giorno, non c’è mai stata una lamentela o una multa. Dalla partita di Chiavari è scattato in loro qualcosa di diverso, hanno capito la fortuna che abbiamo, dove si trovano. La concorrenza deve essere stimolante. Sono molto soddisfatto, poi è il risultato del campo che ci dirà se ho visto bene o male”.

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