Milannews24
·1 April 2026
Portanova: «Per l’Italia è un fallimento totale ma Gattuso non ha colpe. Una volta…» – ESCLUSIVA e VIDEO

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Daniele Portanova, ex difensore di Genoa e Siena tra le altre, è intervenuto in esclusiva a Calcionews24 per analizzare il clamoroso tonfo dell’Italia di Gattuso, eliminata dalla Bosnia e fuori per la terza volta dai Mondiali.
Daniele, giornata molto triste oggi dopo l’ennesima mancata qualificazione dell’Italia al Mondiale. Qual è la tua analisi della partita e come dovrebbe ripartire per te l’intero movimento calcistico?
«Secondo me il giudizio va un pò separato. Se analizziamo la partita, tutto sommato i ragazzi c’hanno messo grinta, voglia, dedizione e sacrificio. Tutte le componenti che una partita richiede. Poi l’episodio ingenuo e sfortunato ha fatto sì che la partita si mettesse diversamente da come era cominciata. Secondo me l’Italia, forse e dico forse, in 11 contro 11 sarebbe andata al Mondiale anche se questo è un alibi povero. Dico povero perchè secondo me l’Italia, anche avesse giocato in 9, avrebbe dovuto eliminare la Bosnia perchè è più forte. A prescindere dalla partita però, che è sempre figlia di tante situazioni e nella quale può sempre succedere di tutto, devo dire che il problema principale è che l’Italia non si sarebbe dovuta trovare a giocare i playoff. Tre volte senza Mondiali per l’Italia è un fallimento. Da cosa dobbiamo ripartire? Sicuramente da qualcosa perchè non si può andare avanti così. Un susseguirsi di anni dopo i quali non si è arrivato a niente. Come ha detto Gattuso, non c’è da rimproverare niente ai ragazzi e su questo posso essere d’accordo con lui. L’Italia non può però andare a giocarsi gli spareggi con la Svezia, con la Macedonia del Nord, con la Bosnia. Può succedere una volta sporadicamente ma se succede tre volte è un fallimento totale».
Le ultime notizie danno Gattuso per dimissionario… Chi sarebbe per te il nome giusto da cui ripartire?
«Il problema non è né il CT né chi gli sta sopra. Possiamo prendere anche Ancelotti, per fare un nome, ma chiunque arrivi deve avere a disposizione una squadra degna dell’Italia. La Nazionale Italiana per storia è una delle tre migliori al mondo. Che non si creino campioni anno dopo anno è grave. Non c’è quella rivalità sana e quella sana competizione interna. Barella è sicuro di giocare perchè dietro non c’è nessuno. Noi dobbiamo tornare a sfornare campioni e poi ragionare sul CT. Gattuso ora si prenderà le colpe ma che colpe ha lui? A me da italiano più che da ex calciatore mi fa rabbia che ci sono calciatori che per puro aspetto economico vanno a giocare in Arabia, dove c’è un campionato di minor livello sia fisico che tecnico, e poi vengono convocati in Nazionale. Quando l’Italia è stata Campione del Mondo nel 2006, è vero che c’erano dei campioni, ma dietro di loro c’erano tanti altri calciatori che avrebbero meritato la Nazionale. Parlando della difesa, è vero che c’erano i Nesta e i Cannavaro, ma dietro c’erano Dainelli, Manfredini, Lucarelli, Portanova, i Paolo Cannavaro…».
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