Milannews24
·12 Maret 2026
Prandelli e la corsa Scudetto: «Può perderlo solo l’Inter. La sconfitta nel derby, però, può far sognare il Milan…»

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·12 Maret 2026

Dalle pagine de La Gazzetta dello Sport, Cesare Prandelli ha tracciato il profilo di questo finale di stagione, mettendo sotto la lente d’ingrandimento il duello a distanza tra le due milanesi. Con l’Inter avanti di sette lunghezze, il destino sembra nelle mani dei nerazzurri, ma la scossa psicologica impressa dal Milan nell’ultimo derby ha riaperto scenari che parevano chiusi. Secondo Prandelli, il fattore mentale sarà decisivo, specialmente per un tecnico giovane come Cristian Chivu.
«Lo scudetto può perderlo soltanto l’Inter: 7 punti di vantaggio a dieci giornate dalla fine sono un margine importante. Però il Milan, dopo il successo nel derby, deve crederci. Mancano ancora 70 giorni, ma sono convinto che molto passerà dalla prossima giornata. E soprattutto da come la squadra di Chivu reagirà alla sconfitta contro i rossoneri. Finora il giovane allenatore nerazzurro ha dimostrato una grande personalità e in questi giorni dovrà confermare di saper entrare nell’anima dei suoi ragazzi per evitare un calo dell’autostima. Della serie: “due episodi non cambiano nulla, siete i più forti e continuate a dimostrarmelo”».
Se per l’Inter il banco di prova sarà la sfida di sabato contro l’Atalanta, il Milan di Massimiliano Allegri ha nelle sue fila un giocatore capace di spostare gli equilibri non solo tecnici, ma anche emotivi: Luka Modric. Per Prandelli, il croato è l’uomo della provvidenza che può trasformare la pressione in opportunità, innescando la velocità dei compagni.
«La partita di sabato contro l’Atalanta sarà uno snodo decisivo. Se l’Inter ripartirà forte e batterà la Dea, invierà un segnale forte a se stessa e anche al Milan. Al contrario, un pareggio o un passo falso della squadra di Chivu potrebbe cambiare gli umori e riaprire del tutto i giochi in caso di successo del Milan con la Lazio. L’arma in più di Allegri è Modric. Il croato è un campione, è abituato a gestire queste situazioni delicate, trasmette tanto ai compagni con l’esempio e poi, grazie alla sua immensa tecnica, può innescare le ripartenze velenose di Leao».
Langsung


Langsung







































