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·4 Mei 2026
Raphinha via dal Barcellona? Offerta e stipendio monstre dall’Arabia: l’indiscrezione

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Il Barcellona può dire addio a un suo pezzo pregiato per finanziare il mercato estivo e l’Arabia Saudita piomba su Raphinha.
Il mercato del Barcellona si preannuncia come un complesso gioco di incastri dove le ambizioni sportive devono necessariamente fare i conti con una realtà finanziaria ancora delicata. Il nome di Raphinha è balzato improvvisamente in cima alla lista dei possibili partenti grazie a una maxi-offerta dalla Saudi Pro League: si parla di 90 milioni di euro per il cartellino e un ingaggio faraonico da 30 milioni a stagione per il brasiliano. Nonostante la ferma volontà dell’ala di restare in Catalogna per consacrarsi definitivamente in maglia blaugrana, la presenza dell’influente agente Pini Zahavi nelle trattative suggerisce che la partita sia tutt’altro che chiusa. Lo riporta Sky Sport CH.
La dirigenza guidata da Laporta si trova davanti a un bivio strategico in vista del prossimo mercato estivo. Per rispettare i paletti del Fair Play Finanziario, il club ha bisogno di almeno una cessione eccellente. Se il muro di Raphinha non dovesse crollare, il sacrificato potrebbe essere Jules Koundé. Il difensore francese non è più considerato incedibile e, di fronte a un’offerta congrua, il Barcellona sarebbe pronto a dare il via libera per generare quella liquidità necessaria a dare l’assalto a nuovi obiettivi. L’idea è quella di reinvestire circa 60 milioni di euro su un’ala di provata esperienza internazionale.

BARCELONA, SPAIN – DECEMBER 09: Jules Kounde of FC Barcelona. (Photo by Judit Cartiel/Getty Images)
Oltre al rinforzo in attacco, la priorità assoluta per la retroguardia rimane la ricerca di un difensore centrale destro. Questo identikit serve a dare equilibrio a un reparto che spesso ha sofferto le transizioni avversarie. Con i fondi derivanti dalle possibili partenze di Raphinha o Koundé, il Barça punterebbe a ricostruire una spina dorsale più solida e dinamica, capace di assecondare lo stile di gioco aggressivo richiesto dal tecnico, cercando di chiudere i buchi tattici che hanno condizionato l’ultima stagione.







































