Calcio e Finanza
·30 Juni 2026
Rapporto costo rosa-ricavi oltre il 70% per Fiorentina, Bologna e Napoli. Multa UEFA da 6 milioni per i toscani

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·30 Juni 2026

Dopo essersi espressa sulla condotta di Inter, Milan e Roma, la Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club della UEFA ha completato la valutazione di altre società soggette a un accordo transattivo (noto come settlement agreement) che dovevano rispettare specifici obiettivi relativi ai ricavi calcistici nella stagione 2025/26. Fra queste ci sono anche Bologna, Fiorentina e Juventus e Napoli.
Nel dettaglio per quanto riguarda Bologna, Fiorentina e Napoli da Nyon sono state riscontrate alcune irregolarità. Infatti, tutti e tre i club non sono riuscito a mantenere il proprio costo rosa al di sotto del limite imposto dal massimo organo di governo del calcio europeo.
Infatti, nelle norme economico-finanziarie della UEFA, il rapporto fra ricavi e il costo rosa deve essere inferiore al 70%, come previsto dalla cosiddetta “squad cost rule”. Un limite che, come detto, è stato superato da tutte e tre i club della Serie A, ma la UEFA ha comminato una multa da 6 milioni di euro solamente alla Fiorentina.
Infatti, Bologna e Napoli, che a loro volta hanno fatto registrare un rapporto tra costo della rosa e ricavi superiore al 70%, non sono stai multati visto che «il loro scostamento è stato interamente compensato dall’eccedenza degli utili calcistici registrata negli esercizi chiusi nel 2025 e nel 2026, elemento previsto dal regolamento», si legge nel dispositivo della Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club della UEFA.
Oltre ai tre club italiani, a non rispettare la norma sul costo rosa, superando il rapporto del 70% con i ricavi, ci sono anche: Aston Villa, Chelsea, Newcastle, Nottingham Forest, Nizza, Strasburgo, AEK Atene e Fenerbahce. Di conseguenza, a ciascun club è stata inflitta un’ammenda calcolata in proporzione ai punti percentuali eccedenti il limite previsto e all’entità dello sforamento del costo della rosa.
Nel dettaglio queste sono le sanzioni economiche decise dalla Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club della UEFA:
Inoltre, Aston Villa e Strasburgo saranno soggetti a una limitazione nella registrazione di nuovi calciatori nella Lista A per le competizioni UEFA per club della stagione 2026/27. Per il club francese, la parte dell’ammenda eccedente i premi maturati dal club nelle competizioni UEFA è subordinata alla capacità della società di ridurre in modo significativo il proprio rapporto tra costo della rosa e ricavi nel 2026.
Infine, per Aston Villa e Chelsea, già sanzionati nella stagione precedente, la Prima Camera del CFCB ha tenuto conto del miglioramento registrato nel rapporto tra costo della rosa e ricavi tra il 2024 e il 2025, in linea con le proiezioni presentate nell’ambito del rispettivo accordo transattivo. Di conseguenza, una parte della sanzione è subordinata al fatto che i due club continuino a ridurre in modo significativo tale rapporto nel 2026.







































