🎤Rinaudo: "Orgoglioso del lavoro svolto a Mantova. Bisogna incentivare l'utilizzo dei giovani" | OneFootball

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·25 Juni 2026

🎤Rinaudo: "Orgoglioso del lavoro svolto a Mantova. Bisogna incentivare l'utilizzo dei giovani"

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Il ds Leandro Rinaudo ha parlato in un’intervista al Corriere dello Sport. L’ex Mantova ha raccontato proprio com’è andata l’esperienza con i virgiliani, toccando poi anche altri temi. Di seguito le sue parole, riprese da tifosipalermo.it

Sull'esperienza al Mantova

Rinaudo ha iniziato parlando dell’avventura al Mantova, chiusa a fine stagione con l’addio: “Una bella avventura che si è chiusa con la gara vinta col Monza davanti ai nostri tifosi. Una prova esemplare che ha sintetizzato il grande lavoro svolto dal Mantova di cui resto orgoglioso. Ringrazio la società per l’opportunità avuta”. 


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Poi sulla bravura del Mantova nell’utilizzare i giovani: “La Serie B ha bisogno di questo, si sono visti tanti giovani di valore. Abbiamo fatto leva su questo come Venezia, Catanzaro e Frosinone che hanno trovato energie dalla freschezza dei loro organici, l’esperienza è contata meno. Palermo e Monza hanno puntato su organici importanti, patendo le pressioni di dover vincere. Bianco ha saputo soffrire e ha vinto. Ma il Catanzaro è stato da applausi contro entrambe”. 

Sui giovani talenti

Si è poi soffermato di nuovo sui talenti e sulla Serie A: "Bisogna incentivare l’utilizzo dei giovani anche in A. I talenti non mancano, ma l’obbligo a utilizzarli non crea buoni calciatori. Bisogna coniugare esperienza e leggerezza propria dei giovani desiderosi di arrivare. Prima la differenza la facevano i giocatori di categoria, adesso la leggerezza e la spregiudicatezza”. 

Infine un passaggio sulla distribuzione dei fondi: “I soldi da soli non fanno vincere. Credo di più nelle strutture. Stiamo indietro. Poi è anche una questione di dirigenti. Le seconde squadre sono state utili: dalle primavere alla B o alla C il salto diventa enorme. Adesso però non ci sono più i presidenti di una volta, servono dirigenti competenti”. 

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