DirettaFanta
·23 Mei 2026
Roma, Gasperini: “Koné ha recuperato. Bilanci? Domani, dipende da noi”

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·23 Mei 2026

Dal Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha presentato la sfida del Bentegodi contro l’Hellas Verona guidato da Paolo Sammarco. Un match che mette in palio i verdetti definitivi per l’Europa della Roma, in un clima di alta concentrazione e tensione sportiva. Di seguito le parole dell’allenatore giallorosso.
“Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana con noi. Non è proprio al 100% ma è disponibile, non so se giocherà dall’inizio ma è disponibile. Come sta la squadra? Le temperature sono cambiate, il caldo è più asfissiante (ride, ndr). Dovremo essere bravi ad arrivare bene domani sera, al momento della partita. Una gara molto importante”.
“Oggi faccio fatica a fare bilanci, molto dipende da domani. Siamo concentrati su questo. Sarebbe un traguardo per società, città, tifosi, giocatori. Dipende da noi e non da altri, magari poi i conti li faremo domani dopo la gara. Oggi quello che prevale è l’attenzione e la tensione”.
“Non è stato un anno facile, tutt’altro. Sicuramente ho cercato di portare il mio modo di lavorare, che per tanti anni mi ha consentito di fare la mia carriera. Ho avuto la fortuna di trovare dei ragazzi che mi hanno seguito subito, è il segreto dei punti ottenuti finora. Abbiamo trovato un feeling giusto, degli obiettivi comuni. Sono passati quasi 11 mesi, ora quello che prevale però è riuscire a coronare un risultato che in certi momenti sembrava non essere più raggiungibile. Ora dipende da noi”.
“Abbiamo fatto delle ottime gare, nel girone di ritorno siamo cresciuti e abbiamo segnato tanto. Se fai gol, magari ribalti le partite, come a Parma. Io ero convinto di noi, che la squadra avrebbe potuto fare questo rush finale. Chiaro che poi dipendeva anche dalle altre, ma questo non toglie nulla al nostro lavoro”.
“Non voglio fare classifiche sugli obiettivi. Ogni obiettivo è straordinario quando lo si raggiunge. Noi quest’anno l’obiettivo Champions ce lo siamo posti quasi come un traguardo superiore a quello che ci veniva chiesto. Tutti quanti avvertivamo che la gente avrebbe voluto la Champions, è un modo per rendere le persone soddisfatte. La Champions è fondamentale per le società dal punto di vista economico: la differenza nell’andare o nel non andare è notevole. Ti permette di avere possibilità da spendere sul mercato superiori e maggiore appeal sui calciatori che vengono dall’estero. I giocatori hanno una maggiore valorizzazione nel giocare in Champions. Poi c’è l’aspetto emotivo, la grande soddisfazione nell’essere nell’élite”.
“Una presenza più costante della società? Sicuramente è fondamentale, anche per evitare situazioni spiacevoli. È un qualcosa che dà forza alla squadra e all’ambiente, serve anche per risposte chiare e veloci. Sarà una bella scommessa. Spero che l’eventuale risultato di domani ci aiuti a vedere una Roma compatta, unita, con progetti comuni e non diversi. La loro maggiore presenza può aiutare tutto questo”.
“Soulé ha fatto una prima parte di stagione molto positiva, poi ha avuto un periodo molto lungo di assenza che lo ha penalizzato. Vero che giocava quinto lo scorso anno, ma è un giocatore più offensivo. L’importante è che stia bene, è giovane. Quando supererà del tutto la pubalgia diventerà ancora più forte”.
“Domani sera potrò dirmi o meno bravo (ride, ndr). C’è gratificazione e soddisfazione per questa stagione, che poteva essere anche molto più difficile. C’è quest’ultima giornata che conta tantissimo. Alla fine quello che rimane è il risultato finale. Chi vince festeggia, chi non vince racconta… noi vorremmo evitare di raccontare. La Roma ha fatto tanti risultati buoni con squadre medio-piccole. Affrontiamo una squadra retrocessa ma che ha sempre fatto buone partite, l’obiettivo è tutt’altro che facile. Dobbiamo fare 90 minuti fatti bene”.
Langsung







































