Calcio e Finanza
·1 Juni 2026
Roma, Gasperini spinge per il ritorno di Totti: dal ruolo allo stipendio, a breve l'incontro con i Friedkin

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·1 Juni 2026

Dopo aver ribaltato il sentimento della piazza, grazie all’ottimo lavoro che ha portato dopo anni la Roma in Champions League, Gian Piero Gasperini punta a un altro risultato tanto atteso dai tifosi giallorossi: il ritorno di Francesco Totti in società.
Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, il tecnico sta spingendo molto su questo tasto con i proprietari Dan e Ryan Friedkin, che puntano ad accontentarlo dopo avergli affidato un ruolo sempre più centrale nella Roma del futuro, come è stato dimostrato dalla scelta di separarsi prima dal senior advisor Claudio Ranieri e dopo dal direttore sportivo Frederic Massara. Entrambi hanno pagato lo scarso feeling con Gasperini durante la stagione, soprattutto dal mercato di gennaio in avanti.
Tornando al tema Totti, l’ex capitano non ha mai chiuso a un suo ritorno, anzi, ma prima attende che i proprietari statunitensi arrivino nella Capitale per capirne le intenzioni ora che il ritorno in Champions è realtà. Un colloquio non è ancora stato fissato, ma non si dovrebbe attendere più di qualche settimana. Intanto si attende l’annuncio ufficiale del nuovo direttore sportivo che quasi sicuramente sarà Tony D’Amico, fresco di risoluzione con l’Atalanta.
Gasperini spinge per Totti con l’intenzione di creare quel gruppo di lavoro coeso e deciso che non si è riuscito a formare nel corso dell’ultima stagione con il duo Ranieri-Massara. Si tratta comunque di una volontà ben presente in Gasperini sin da marzo, quando è andata in scena la famosa cena fra il tecnico e Totti che ha riaperto ufficialmente le indiscrezioni su un pronto ritorno in società della bandiera giallorossa. Nel dettaglio, Gasperini vorrebbe per Totti un ruolo operativo in forza della sua conoscenza di calcio e delle dinamiche interne tra squadra e club. Compiti non limitati a quelli rappresentativi di ambasciatore per il centenario.
Insomma, una figura che possa far da filtro tra giocatori e club nella gestione nel quotidiano, esprimendo pareri, visionando talenti in giro per l’Europa e collaborando con Gasp nel recupero di giocatori in difficoltà o nell’individuazione all’occorrenza di ciò che serve per crescere. «Io un’idea di cosa far fare a uno come lui c’è l’ho», disse il tecnico a proposito di Totti dopo la già nominata cena fra i due.
Non si tratta del primo approccio dei Friedkin per Totti, visto che due mesi fa il consulente Ed Shipley aveva proposto due mesi fa un biennale all’ex trequartista come Century ambassador a circa 500/600mila euro all’anno. Una cifra che però era apparsa subito lontana dalle aspettative dello stesso Totti, considerando anche i presenti impegni dell’ex numero 10 che potrebbe dover essere costretto a lasciare in caso di incarico ufficiale nella Roma. Ma ora, anche per merito dello status assunto da Gasperini in questi mesi, un nuovo tavolo fra le parti è destinato ad aprirsi nuovamente con la proprietà che proverà ad accontentare la volontà del suo tecnico andando incontro alle richieste, economiche ma non solo, di Totti.







































