Sabatini sul calciomercato della Juve: «Manca un attaccante. I bianconeri stanno pagando questo errore» | OneFootball

Sabatini sul calciomercato della Juve: «Manca un attaccante. I bianconeri stanno pagando questo errore» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·3 Februari 2026

Sabatini sul calciomercato della Juve: «Manca un attaccante. I bianconeri stanno pagando questo errore»

Gambar artikel:Sabatini sul calciomercato della Juve: «Manca un attaccante. I bianconeri stanno pagando questo errore»

Sabatini si sofferma sul calciomercato della Juve analizzando nei dettagli i movimenti fatti dal club bianconero. I dettagli

Il mercato invernale della Juventus continua a generare dibattiti accesi tra gli opinionisti, con analisi che spaziano dall’entusiasmo per i volti nuovi alla perplessità per le lacune rimaste colmate solo parzialmente. Tra le voci più critiche si è levata quella di Sandro Sabatini, che attraverso il suo canale YouTube ha tracciato un bilancio lucido e severo della strategia adottata da Comolli in questa sessione di gennaio.

L’analisi del giornalista parte dai due innesti ufficializzati nelle ultime ore, che pure rappresentano profili di indubbio valore tecnico. Tuttavia, per Sabatini, il nodo della questione non risiede nel valore assoluto dei singoli, quanto nella loro utilità all’interno dell’undici titolare di Luciano Spalletti. «La Juventus due giocatori ha preso. Beh, non ti puoi mica lamentare, ha preso due giocatori, ha preso Holm, ha preso Boga», ha esordito, ponendo però subito un interrogativo tattico: «Siccome si gioca in 11, non si gioca in 13, ha preso l’alternativa a Kalulu che gioca sempre e l’alternativa a Yildiz che gioca sempre».


Video OneFootball


Secondo il punto di vista di Sabatini, sebbene Boga e Holm siano «buoni giocatori», non rappresentano quel salto di qualità necessario per l’undici di partenza. Se lo svedese è un elemento affidabile, l’ivoriano deve ritrovare se stesso: «Boga si è un po’ perso negli ultimi anni, Holm è un buon giocatore, però se fai il mercato di gennaio tu devi puntare a rinforzare la squadra nell’ipotetico 11 titolare».

Una delle riflessioni più interessanti riguarda la zona nevralgica del campo, dove Sabatini ammette onestamente un errore di valutazione collettivo. Il giornalista ha osservato come la crescita dei giovani e dei nuovi innesti abbia cambiato le priorità della squadra: «A centrocampo sbagliavo io e sbagliavano tutti quelli che pensavano che la Juventus avesse bisogno di un centrocampista», ammettendo che il reparto è diventato «interessantissimo» grazie alle prestazioni di Locatelli, Thuram, Miretti e McKennie.

Tuttavia, il vero punto dolente rimane l’attacco. Per Sabatini, l’assenza di un nuovo numero nove è il grande rimpianto di questo mercato, specialmente considerando il rendimento dell’attuale riferimento offensivo. «Un centravanti ci voleva perché David, chi continua a difenderlo è apprezzabile, si impegna, ma non è livello Juventus», ha sentenziato il giornalista.

In chiusura, Sabatini ha cercato di inquadrare le difficoltà attuali in un contesto storico più ampio, giustificando in parte l’immobilismo su certi obiettivi a causa dei pesi ereditati dalle precedenti gestioni. La sua analisi si conclude con un giudizio tagliente sulla caratura della rosa: «La Juventus si trova a scontare gli errori commessi da un anno e mezzo a questa parte. Sono arrivati tutti mezzi giocatori, mezzi juventini», definendo così una mancanza di eccellenza necessaria per competere ai massimi livelli europei.

Lihat jejak penerbit