Sampnews24
·19 Maret 2026
Salis risponde alla polemica sulla trasferta a Carrara: «Mi avete scoperto, sono sampdoriana»

In partnership with
Yahoo sportsSampnews24
·19 Maret 2026

Il viaggio della sindaca Silvia Salis a Carrara per assistere alla partita tra la Sampdoria e la Carrarese ha sollevato un nuovo scontro politico a Genova. La sua presenza al match ha scatenato le critiche dell’opposizione, che ha chiesto chiarimenti su come e perché la prima cittadina si sia recata in trasferta con alcuni membri del suo staff. La risposta di Silvia Salis è stata ironica, tagliente e con un chiaro attacco ai suoi avversari politici.
La minoranze consiliari, tra cui Alessandra Bianchi (Fratelli d’Italia), Paola Bordilli (Lega) e Ilaria Cavo (Noi Moderati), hanno sollevato dubbi sull’opportunità di una trasferta durante un orario lavorativo e senza una chiara giustificazione istituzionale.
Secondo loro, la partecipazione della sindaca alla partita avrebbe dovuto essere accompagnata da una spiegazione semplice e chiara. In particolare, si sono chiesti se Silvia Salis avesse utilizzato l’auto di servizio e se l’evento potesse essere considerato parte degli impegni istituzionali. Ecco la risposta sui social del primo cittadino:
OPPOSIZIONE E TRASPARENZA – «Non ci risulta, fino a prova contraria, che una partita di calcio in trasferta rientri tra gli impegni istituzionali».
RISPOSTA IRONICA DI SALIS – «Udite, udite, la destra genovese ha scoperto che sono sampdoriana e che nel mio staff ci sono persone che condividono con me questa passione, ha anche scoperto che ogni tanto va dallo stadio, sacrilegio».
LA TRASFERTA A CARRARA – «Ieri sera su invito della sindaca di Carrara sono andata a vedere la partita Carrarese-Sampdoria, sono partita dopo le 18, dopo aver ultimato alcuni incontri città metropolitana e sono andata con la mia auto, senza nessun esborso per questa amministrazione».
CRITICHE AL CENTRODESTRA – «Pensate che in consiglio comunale non posso neanche alzarmi per andare in bagno che subito qualcuno interviene e chiede dove sia andata la sindaca».
CONCLUSIONE DI SALIS – «Non rosicate, ma gioite finalmente per l’interesse ritrovato per Genova, ma soprattutto lasciate stare la mia vita, quella dei miei collaboratori e quella dei miei amici».









































