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·22 April 2026
Serie A povera di gol: oltre metà delle partite con una squadra a zero

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·22 April 2026

Che il calcio italiano, partendo dalla Nazionale, per finire con lo zero affianco alla voce “club italiani nelle semifinali delle coppe europee”. I problemi sono molteplici, di sistema, di cultura, di tattica e di tecnica, ma oltre tutto ciò, la cosa da sottolineare è che la Serie A è una noia mortale.
A quanto pare, in Serie A, non è di vitale importanza spingere il pallone in quella rete sostenuta da tre pali di legno. Ben il 53,9% delle partite di tutto il campionato si sono concluse con almeno una delle due squadre impegnate a secco di gol. Il dato è significativo, più di una partita su due vede una tifoseria lasciare lo stadio senza aver esultato.
Il dato accresce di valore se si specifica che è la percentuale più alta da quando la Serie A è a 20 squadre (stagione 2004/05). Fa riflettere che questo non dipenda dalla “qualità” della squadra, visto che le squadre ad aver fatto almeno 50 gol in campionato sono solo 3: Inter (78), Juventus (57) e Como (57).
Il risultato più frequente nel nostro campionato è l’1-1 che si è verificato il 12,17% delle volte, seguito a ruota dall’1-0 (10,32%). In generale, nei primi 6 risultati più frequenti della Serie A, solo uno vede verificarsi “l’Over 2,5”, il 2-1 (9%).
Se squadre come Napoli e Milan, che sono seconda e terza della classe, hanno così tante difficoltà nel gonfiare la rete, la situazione di certo non migliora se si scende nei bassifondi della classifica.
Il Pisa è la squadra che è rimasta più volte a secco in questa stagione: 18 volte su 33 (54,5%), nonostante non abbia il peggior attacco in campionato, visto che con i suoi 24 gol ha fatto comunque meglio di Verona (23) e Lecce (22), mentre la Cremonese guarda dall’alto con i suoi 26 gol segnati.

Nonostante le altre pretendenti al titolo non abbiano brillato durante il campionato e in particolare in quest’ultimo mese, il merito della vittoria dello Scudetto per l’Inter, dati alla mano, è indiscutibile. I nerazzurri hanno segnato 78 gol in campionato, più di due a partita, ma soprattutto (nonostante le grandi difficoltà di Sommer) hanno raccolto 16 clean sheet e per questo è coinvolta in ben 18 partite in cui una delle due squadre non ha segnato, tra cui i due Derby persi per 1-0.
La Lazio di Sarri invece si avvia verso la conclusione di una stagione drammatica, iniziata con il blocco del mercato, sviluppatasi tra infortuni e un mercato di Gennaio che invece di rinforzare la squadra, l’ha indebolita. In questa baraonda, la squadra di Sarri è la squadra più coinvolta in partite “con uno zero”: 25 su 33 (75.8%). Merito di un attacco sterile con 34 gol segnati e che per 15 volte è rimasto a secco, ma soprattutto della difesa molto solida che ha saputo costruire il tecnico toscano: 15 clean sheet, 45.5%.









































