Settlement agreement ufficiale tra Juventus e UEFA. Multa fino a un massimo di 20 milioni per le violazioni del Fair Play Finanziario, cosa succede ora! | OneFootball

Settlement agreement ufficiale tra Juventus e UEFA. Multa fino a un massimo di 20 milioni per le violazioni del Fair Play Finanziario, cosa succede ora! | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·30 Juni 2026

Settlement agreement ufficiale tra Juventus e UEFA. Multa fino a un massimo di 20 milioni per le violazioni del Fair Play Finanziario, cosa succede ora!

Gambar artikel:Settlement agreement ufficiale tra Juventus e UEFA. Multa fino a un massimo di 20 milioni per le violazioni del Fair Play Finanziario, cosa succede ora!

Juventus e UEFA hanno ufficializzato il Settlement agreement dopo le violazioni del Fair Play Finanziario. Ecco la nota e la multa inflitta ai bianconeri

La Juventus ha formalizzato la chiusura di un settlement agreement con la UEFA in seguito ad alcune accertate violazioni delle normative europee sul Fair Play Finanziario. Nel dettaglio, il club bianconero non è riuscito a rispettare i rigidi parametri imposti dalla “football earnings rule”, la specifica norma regolamentare che prevede un tetto massimo al deficit aggregato di 60 milioni di euro calcolato sui tre esercizi di bilancio precedenti a quello del monitoraggio.


Video OneFootball


La delibera del CFCB e i club sanzionati

La sanzione ufficiale è stata notificata ed emanata dalla Prima Camera del Club Financial Control Body (CFCB), l’organo di controllo finanziario della UEFA, a conclusione delle valutazioni sulle società iscritte alle competizioni europee per la stagione 2025/26. L’indagine degli ispettori ha preso in esame l’andamento degli esercizi finanziari chiusi nel 2023, 2024 e 2025, analizzati per la prima volta dall’autorità sportiva su base aggregata triennale.

A causa del mancato rispetto dei vincoli, la Juventus è entrata a far parte del gruppo dei club sanzionati nel quale figurano anche Newcastle, Nizza, Santa Clara, Astana e Partizan Belgrado. Per la società piemontese comincia adesso un percorso di risanamento coatto della durata complessiva di tre anni, mirato al completo rientro nei parametri finanziari entro la stagione 2028/29.

Le sanzioni economiche: multa fissa e quota condizionata

L’intesa transattiva raggiunta tra le parti prevede l’erogazione di una sanzione pecuniaria complessiva che può raggiungere un tetto massimo di 20 milioni di euro. La sanzione è strutturata in due macro-aree:

  • 6 milioni di euro in forma incondizionata (quota fissa che il club dovrà versare obbligatoriamente);
  • 14 milioni di euro in forma condizionata.

Ciò implica che una fetta consistente della multa potrà essere interamente evitata qualora la Juventus riesca a centrare i target intermedi fissati dai commissari della UEFA lungo l’arco del triennio di settlement, ricalcando l’esito positivo ottenuto dalla Roma nelle recenti stagioni. Il cammino imposto dal CFCB valuterà la conformità dei bilanci che si chiuderanno negli anni 2026, 2027 e 2028.

In merito alla sanzione, la dirigenza bianconera ha voluto fare chiarezza con una nota ufficiale, sottolineando che «il potenziale pagamento di ulteriori importi “conditional”, pari al massimo a 14 milioni di euro, solo in caso di mancato rispetto dei parametri economici definiti con UEFA per l’esercizio in corso e per i prossimi 2 esercizi. La società stima – allo stato attuale – di poter rispettare con adeguato margine tali parametri e, pertanto, di non dover sostenere tali oneri in futuro».

Le possibili restrizioni sportive e lo Squad Cost Ratio

Oltre all’impatto economico, il settlement agreement porta con sé lo spettro di limitazioni sportive. La UEFA ha chiarito che le società soggette a questo tipo di intesa saranno sottoposte a restrizioni nella registrazione di nuovi calciatori all’interno della Lista A per le coppe europee. Tali misure restrittive opereranno in forma condizionale o incondizionata a seconda dei progressi mostrati nei conti.

Un eventuale fallimento dei target stagionali intermedi comporterebbe sanzioni ben più severe, che spaziano dal blocco del mercato continentale fino, nelle situazioni più gravi, all’esclusione dalla successiva competizione europea per la quale il club si sia qualificato sul campo. Rimane intatta la possibilità di un’uscita anticipata dal regime di settlement qualora i conti del triennio 2024-2027 risultino in perfetto ordine. Contestualmente, la Juventus ha comunicato di essere pienamente virtuosa sul fronte del parametro dello Squad Cost Ratio aggiornato al 31 dicembre 2025, così come già riscontrato nella rilevazione antecedente del 2024.

Lihat jejak penerbit