DAZN
·27 Juni 2026
Simón da 7,9: le pagelle DAZN di Uruguay - Spain

In partnership with
Yahoo sportsDAZN
·27 Juni 2026

La Spagna batte l'Uruguay 1-0 a Guadalajara e chiude il Gruppo H al primo posto, eliminando la Celeste dal Mondiale. Álex Baena sblocca la partita al 42' con un destro su cui Muslera commette un errore grave. L'Uruguay spinge nel secondo tempo ma non trova il pari: Darwin Núñez spreca almeno tre occasioni nitide, mentre Unai Simón si erge a protagonista con interventi decisivi.
Unai Simón tiene in piedi la Spagna quando l'Uruguay alza il ritmo. Al 29' respinge un tiro incrociato pericoloso, al 53' devia la deviazione di testa di Darwin Núñez dopo un tocco del difensore. All'82' è reattivo sul cross insidioso di Mathías Olivera, che sembrava poter sorprenderlo sul primo palo. All'85' para in due tempi la conclusione da fuori di Nicolás de la Cruz. Quattro interventi di spessore che blindano il vantaggio minimo e permettono alla Roja di qualificarsi senza patemi.
4,5 — Il suo Mondiale si chiude con un errore che pesa come un macigno. Al 42' si fa beffare dal destro debole di Baena, un tiro che doveva essere ordinaria amministrazione. Sostituito all'intervallo in una mossa clamorosa che certifica il disastro.
6,5 — Tiene Lamine Yamal sotto chiave per tutto il primo tempo, vincendo quasi tutti i duelli diretti con il talento spagnolo. Ammonito al 54' per un intervento in ritardo, esce al 70' avendo fatto il suo dovere di contenimento.
6,5 — Solido nelle coperture, diventa pericoloso quando l'Uruguay si sbilancia. All'82' il suo cross dalla sinistra sfiora il clamoroso pari, costringendo Simón a deviare in corner con un intervento tutt'altro che scontato.
6 — Lavoro di sostanza al centro della difesa: imposta dal basso, prova a cercare Darwin Núñez con lanci lunghi, vince i duelli aerei quando serve. Non ha colpe particolari sulla sconfitta.
6 — Fatica a incidere in fase offensiva, costretto a difendere per gran parte del match. L'ammonizione al 58' per un fallo lontano dal pallone è il simbolo di una serata complicata.
5,5 — Esce in barella al 45' per un infortunio che sembra serio. Prima dell'uscita forzata contribuisce alla battaglia di centrocampo, ma il suo match finisce troppo presto per lasciare un segno.
5,5 — Il capitano sparisce dalla partita. Invisibile per lunghi tratti, non riesce mai a prendere in mano il centrocampo. Sostituito al 57' in una scelta che dice tutto sulla sua prestazione.
6,5 — Il più propositivo tra i centrocampisti uruguaiani. Al 36' prova a sbloccarla da fuori area, tiro alto ma intenzione giusta. Eredita la fascia di capitano dopo l'uscita di Valverde e prova a trascinare i suoi.
6,5 — Corre sulla fascia sinistra senza risparmiarsi, mette cross e prova a saltare l'uomo. Al 60' spreca una buona occasione con un controllo sbagliato su assist di de la Cruz. L'impegno non manca, la precisione sì.
6 — Tre occasioni nitide, zero gol. Al 27' tentativo di tacco respinto, al 53' colpo di testa deviato e parato, al 79' arriva uno contro uno con Simón ma non riesce a superarlo. L'Uruguay esce dal Mondiale anche per i suoi errori sotto porta.
4,5 — La serata peggiore possibile. Al 32' il suo destro viene deviato, unico guizzo positivo. Per il resto protesta con l'arbitro per novanta minuti e perde completamente la testa: espulso al 90+5' per un fallo grave, continua a protestare anche dopo il rosso. Inaccettabile.
7 — Entra per l'infortunato Ugarte e diventa il più lucido dei suoi. Al 79' serve Darwin Núñez con un filtrante perfetto, all'85' costringe Simón alla parata in due tempi con un destro da fuori. L'Uruguay avrebbe avuto bisogno di lui dall'inizio.
6,5 — Entra all'intervallo nella situazione più scomoda possibile e non commette errori. Al 64' non deve intervenire sul pallonetto sbagliato di Dani Olmo, all'86' ringrazia il palo su Ferran Torres. Gestisce la pressione senza sbavature.
5,5 — Entra al 57' al posto di Valverde per dare peso offensivo, ma non riesce a incidere. Perde subito un pallone e fatica a trovare spazi contro la difesa spagnola.
6,5 — Diciotto anni e tanta voglia di fare la differenza. All'82' si inventa una progressione sulla sinistra trascinando mezza difesa, l'azione porta al cross pericoloso di Olivera. Porta energia quando l'Uruguay ne aveva bisogno.
8 — Quattro parate decisive che valgono la qualificazione. Al 29', al 53', all'82' e all'85' dice di no all'Uruguay quando il gol sembrava possibile. Prestazione da leader.
6,5 — Lavoro pulito sulla sinistra, vince i duelli con Canobbio e partecipa alla costruzione bassa. Non sbaglia nulla in fase difensiva.
6,5 — Guida la linea con personalità, gioca palloni in verticale quando può e non si fa mai saltare da Darwin Núñez nei duelli aerei.
7 — A 19 anni gioca con la sicurezza di un veterano. Porta palla dalla difesa, legge le situazioni, interviene con i tempi giusti. Prova di maturità impressionante.
7,5 — L'assist per il gol di Baena nasce da una sua giocata sulla destra. Spinge con continuità, offre sempre un'opzione in ampiezza e copre quando serve. Partita completa.
7 — Dirige il traffico da capitano. Il 77% di possesso nel primo tempo passa tutto dai suoi piedi. Sceglie sempre il passaggio giusto, protegge la difesa e detta i tempi.
6,5 — Qualità nel palleggio, movimento intelligente tra le linee. Subisce un fallo duro da Canobbio che resta impunito. Esce al 60' dopo aver fatto il suo.
6,5 — Aggiunge fisicità al centrocampo e aiuta a vincere i contrasti. Non brilla in fase offensiva ma fa il lavoro sporco che serve.
7,5 — Il gol che elimina l'Uruguay porta la sua firma. Al 42' riceve da Llorente, si gira e calcia: Muslera sbaglia, ma la rete vale la qualificazione. Al 34' aveva già messo un cross pericoloso. Ammonito al 46', esce al 66' da match winner.
6 — Al 2' il suo tiro incrociato viene deviato per corner. Poi fatica a trovare spazi contro la difesa uruguaiana e non riesce a ripetere i numeri delle ultime uscite. Sostituito al 76'.
6 — Sanabria lo marca stretto e gli concede poco. Prova a spostarsi dentro per sfuggire alla marcatura ma trova comunque resistenza. Al 64' crea l'occasione per Dani Olmo con un taglio dalla destra. Non la sua serata migliore.
6 — Entra al 60' per dare estro ma spreca l'occasione più comoda. Al 64' prova il cucchiaio su Rochet da posizione favorevole: pallonetto sbagliato, palla innocua. L'errore poteva costare caro.
6,5 — Gestisce palloni con calma quando l'Uruguay alza la pressione. Non inventa ma non sbaglia, aiutando la Spagna a controllare il finale.
6 — Mezz'ora senza particolari acuti. Prova a puntare l'uomo ma viene fermato, poi accusa un problema fisico verso l'88'. Contributo limitato.
5,5 — All'86' si ritrova solo davanti a Rochet dopo una combinazione perfetta: destro sul palo, occasione sprecata. Doveva chiudere la partita e non l'ha fatto.
6 — Entra al 76' e sfrutta la velocità per allungare la difesa uruguaiana. Subisce il fallo di de la Cruz che costa il giallo al rivale. Pochi minuti ma con impatto.
Carl Recine/Getty Images Sport via Getty Images







































