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·21 Juni 2026

Spagna Arabia Saudita, crocevia Mondiale: quando Juanito regalò il punteggio pieno alle Furie Rosse

Gambar artikel:Spagna Arabia Saudita, crocevia Mondiale: quando Juanito regalò il punteggio pieno alle Furie Rosse

A 20 anni dalla sfida in Germania, Spagna e Arabia Saudita si ritrovano appaiate a un punto. Nel 2006 fu il difensore del Betis a decidere il match

Oggi i riflettori si accendono su una sfida cruciale per le sorti di questo torneo: Spagna e Arabia Saudita si affrontano in un match che non ammette ulteriori passi falsi. Entrambe le formazioni si presentano all’appuntamento con un solo punto in classifica, rendendo questa partita un vero e proprio scontro ad altissima tensione per il prosieguo del Mondiale. Un copione decisamente più drammatico e teso rispetto all’incrocio di esattamente vent’anni fa.

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Bisogna infatti riavvolgere il nastro fino al Mondiale del 2006 in Germania per ritrovare questo affascinante testa a testa. All’epoca, il contesto era radicalmente opposto. Le due squadre si affrontarono nella terza e ultima giornata del Gruppo H. La Spagna, guidata dal saggio Luis Aragonés, era già aritmeticamente sicura della qualificazione agli ottavi e scese in campo con una formazione ampiamente rimaneggiata per far rifiatare i titolarissimi. L’Arabia Saudita, dal canto suo, cercava l’impresa impossibile. Nonostante il massiccio turnover, le Furie Rosse riuscirono a imporsi di misura per 1-0, chiudendo il raggruppamento a punteggio pieno, con tre vittorie su tre, e confermandosi tra le schiacciasassi della prima fase.

A decidere quella sfida di Kaiserslautern non fu uno dei tanti fuoriclasse offensivi a disposizione della Roja, bensì un difensore: Juanito. Al secolo Juan Gutiérrez Moreno, Juanito era un centrale difensivo roccioso, affidabile e tremendamente efficace. Autentica bandiera e capitano del Real Betis di Siviglia—con cui aveva sollevato la Coppa del Re l’anno precedente—rappresentava la quintessenza del difensore “operaio”: grinta inesauribile, intelligenza tattica e, soprattutto, un’eccellente abilità nel gioco aereo.

E fu proprio la sua specialità della casa a sbloccare e decidere il match. Al 36′ del primo tempo, sfruttando una perfetta punizione tagliata calciata dal compianto José Antonio Reyes, Juanito svettò imperiosamente a centro area, trafiggendo il portiere saudita con un colpo di testa potente e preciso. Quel gol rimane la sua gemma più preziosa in maglia nazionale, il meritato premio per un gregario di lusso in una generazione ricca di talenti stellari. Oggi, con l’urgenza assoluta di fare tre punti, la Spagna va a caccia di nuovi eroi.

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