Calcionews24
·6 Februari 2026
Torino, Baroni in conferenza stampa: le parole prima della Fiorentina

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Vincere per allontanare – quasi – definitivamente la zona retrocessione e lo spettro di essere inghiottiti nella salvezza della lotta salvezza. Il Torino di Marco Baroni cerca di rialzare la testa dopo la recente eliminazione contro l’Inter in Coppa Italia. I granata dovranno affrontare un avversario che, forse ancor di più, coltiva il medesimo obiettivo. Fiorentina e Toro si affronteranno sabato alle 20:45, entrambi alla ricerca di 3 punti fondamentali per prendere il là rispetto alla parte “calda” della classifica. In previsione dell’incontro il tecnico dei piemontesi interviene in conferenza stampa. Ecco un estratto delle sue parole
La conferenza di Marco Baroni in previsione di Torino Fiorentina:
Qual è il punto sugli infortunati? «Ismajli è ancora fermo, gli altri stanno pian piano rientrando in gruppo. La vicinanza delle due gare ci ha permesso di fare un buon lavoro tutelando chi ha giocato. Ci avviciniamo a una gara importantissima a Firenze: troveremo un avversario che giocherà con grande veemenza e determinazione, e sotto questo aspetto dovremo essere al loro livello»
Il gioco cambia dopo il mercato? «No, abbiamo corretto e siamo contenti dei giocatori arrivati. Alcuni non hanno nemmeno posato le valigie e sono già andati in campo. Sono molto contento, adesso spetta a noi integrarli velocemente, anche se sono già entrati nel gruppo con grande determinazione e partecipazione».
Il Toro è in grado di fare una partita ad alta intensità per 90 minuti? «A Monza abbiamo fatto una gara ordinata, ma bisognava portare più pressione. I numeri dicono che, oltre al gol annullato per pochi centimetri, c’è stato equilibrio; l’Inter ha calciato pochissimo e noi abbiamo crossato più di loro. Ci tenevamo a passare il turno e siamo dispiaciuti, ma la squadra ha fatto la gara che doveva fare».
Adams e Simeone come stanno? “Adams stava meglio e si è allenato regolarmente. Simeone è in avvicinamento e sta bene, ma gli occorre del minutaggio che spero possa ritrovare velocemente. Sono molto contento delle prestazioni di Njie e Kulenovic: stiamo portando dentro due giocatori che ci daranno una grande mano.”
Che cosa può portare in più Kulenovic? «È arrivato poche ore prima della partita con il Lecce. Ho visto tante sue gare e contro l’Inter ha avuto una partecipazione e una disponibilità straordinaria: quando giochi così sei un uomo squadra. Siamo contenti perché è venuto per far bene. Caratteristiche? Non è bravo solo sui cross, ha qualità anche per far salire la squadra, sa ricevere come vertice, ha molta mobilità e una buona velocità di base. Ha spinto tanto fino all’esaurimento, è un aspetto molto positivo»
Njie ha recuperato? «Sì, a Monza è uscito solo per crampi. Ieri lo abbiamo tenuto a riposo e oggi stava meglio, sarà della partita«».
Un aggiornamento su Schuurs?«Oggi la società farà una comunicazione. Il ragazzo è straordinario, sta vivendo una situazione non facile: è un professionista e un uomo di altissimo livello».
Possiamo aspettarci Kulenovic titolare? Maripan tornerà? «Tameze ha un fastidio a un tendine da una decina di giorni, posso solo ringraziarlo perché ha dato disponibilità in un momento di emergenza: stiamo cercando di alleggerire l’infiammazione. Kulenovic sarà della partita, ma devo ancora fare delle valutazioni».
Come sarà gestito il dualismo Prati-Ilkhan? «Sono due mediani che possono anche lavorare da mezzali. Stanno facendo il vertice basso; Ilkhan lo sta facendo bene e deve mantenere quella velocità di gioco che aveva le prime partite. Ha alzato il minutaggio ma ha qualche acciacco. Partono in linea: chi mi dà più garanzie e va più forte, gioca».
Gineitis come sta? «Sta bene, è recuperato. Valuterò domani insieme al giocatore se impiegarlo dall’inizio»








































