Totti: «Senza l’Italia è un Mondiale diverso. Yildiz? Giocatore tecnico e moderno, ma i veri numeri 10 sono altri» | OneFootball

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Calcionews24

·6 Juni 2026

Totti: «Senza l’Italia è un Mondiale diverso. Yildiz? Giocatore tecnico e moderno, ma i veri numeri 10 sono altri»

Gambar artikel:Totti: «Senza l’Italia è un Mondiale diverso. Yildiz? Giocatore tecnico e moderno, ma i veri numeri 10 sono altri»

L’ex capitano ed attaccante della Roma, Francesco Totti, ha parlato così in vista dell’inizio dei Mondiali senza l’Italia: le sue parole

L’ex capitano della Roma, Francesco Totti, è intervenuto a un evento di padel organizzato dalla WLPT a Istanbul, parlando della carriera di Vincenzo come allenatore e del Mondiale, oltre a commentare la stagione dei giallorossi.


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Sulla carriera dell’ex compagno, Totti ha dichiarato: «Sicuramente Vincenzo è una persona di casa, una persona che conosco da tantissimo tempo. Ha intrapreso la carriera di allenatore e sta facendo grandi cose. Gli auguro il meglio perché questa è una grande esperienza: guidare una nazionale in un Mondiale così importante e rappresentare un Paese affascinante come la Turchia. Sono sicuro che farà tutto il possibile per portare la squadra il più avanti possibile. Le basi le aveva già quando giocava. Ogni tanto parlava della possibilità di diventare allenatore, ma un conto è dirlo e un altro è riuscire a farlo davvero. Io credo che abbia tutte le qualità per fare grandi cose e gli auguro sinceramente il meglio».

Totti ha poi commentato il talento dei giovani della Turchia: «È un ragazzo giovane sul quale tutti ripongono aspettative molto alte. È sempre pronto, dà tantissimo alla squadra. È un giocatore tecnico, moderno, evoluto. Penso che possa dare una grossa mano alla Turchia. Se è un numero 10? Diciamo un 9,5. I numeri 10 veri sono altri».

Riflessioni sul Mondiale e sull’assenza dell’Italia: «Senza l’Italia è un Mondiale diverso. Non soltanto per noi italiani, ma per tutto il mondo, perché l’Italia è una delle nazionali più affascinanti e importanti. È sempre bello vederla in una competizione di questo livello e quando manca viene meno un pezzo importante del Mondiale. Per noi è un grande dispiacere, soprattutto perché è la terza esclusione consecutiva. Quando non si vince, tante cose non funzionano. Oggi stare qui a dire che è mancato questo o quello serve a poco. Credo che in questi percorsi, quando le cose non vanno, ci siano tanti aspetti da analizzare».

Infine, il campione giallorosso ha parlato della stagione dei capitolini: «La qualificazione in Champions mi ha esaltato tantissimo. Sinceramente non pensavo che la Roma potesse arrivare in zona Champions, anche perché fino all’ultima giornata non dipendeva soltanto dai giallorossi, ma anche dai risultati di Milan e Juventus. In un certo senso sono state proprio loro a lasciare per strada l’occasione. La Roma però è stata bravissima a restare agganciata alle prime posizioni e a sfruttare ogni opportunità, riuscendo a ottenere un risultato che pochi si aspettavano».

Totti sottolinea così la continuità del lavoro dei giocatori e la crescita dei giovani, celebrando al contempo la resilienza della Roma e lodando la determinazione di Vincenzo nel nuovo percorso come tecnico internazionale.

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