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Vincenzo Visco·20 Juni 2026
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Vincenzo Visco·20 Juni 2026
Nella notte si sono giocate le due partite relative al girone C, quello composto da Brasile, Marocco, Scozia e Haiti.
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Vediamo come sono andate le due sfide e la relativa classifica.
Il Marocco mette una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi superando la Scozia per 1-0 e salendo a quota quattro punti nel girone. A decidere il match è ancora Saibari, già a segno contro il Brasile, che firma la rete del match dopo appena 72 secondi grazie a una splendida invenzione di Brahim Diaz.
Dopo il gol il Marocco prende il controllo della sfida, sfiorando più volte il raddoppio con le accelerazioni di Hakimi e le giocate dei suoi uomini più talentuosi. La Scozia prova a restare in partita e protesta anche per due episodi dubbi in area, ma fatica enormemente a rendersi pericolosa. Gli uomini di Clarke non riescono mai a trovare lo specchio della porta e incassano una sconfitta che complica il cammino verso la qualificazione.
Come detto bastano 72 secondi al Marocco per spezzare l'equilibrio e portare a casa i tre punti. Brahim Diaz riceve sulla destra, alza la testa e disegna una traiettoria splendida alle spalle della difesa scozzese. Saibari legge tutto in anticipo, scatta sul filo del fuorigioco e, dopo aver lasciato sul posto Hanley, controlla il rimbalzo del pallone scaricando un destro potentissimo che supera Gunn e si insacca per l'1-0.
L'azione è il manifesto della superiorità marocchina e del talento della coppia Brahim-Saibari. Il primo illumina la gara tra le linee con qualità e visione di gioco, il secondo conferma il suo straordinario momento di forma: dopo il gol al Brasile, arriva anche quello contro la Scozia, impreziosito da una traversa nella ripresa. Due prestazioni di altissimo livello - davanti agli occhi di Pep Guardiola in tribuna - che trascinano i Leoni dell'Atlante verso una vittoria pesantissima in chiave qualificazione.
La Scozia esce sconfitta 1-0 e vede complicarsi sensibilmente il cammino verso la qualificazione. Dopo il gol lampo di Saibari, gli uomini di Clarke hanno provato a reagire soprattutto nella ripresa, protestando però a lungo per due episodi contestati nell'area marocchina.
Prima McGinn e poi McTominay hanno chiesto un calcio di rigore per presunti contatti irregolari, ma né l'arbitro né il VAR sono intervenuti. L'episodio che ha fatto maggiormente discutere arriva nella ripresa e vede protagonista il capitano scozzese, che si inserisce in area e finisce a terra dopo un contatto con El Aynaoui, reclamando immediatamente il calcio di rigore. Le proteste sono veementi, ma l'arbitro lascia proseguire e dal VAR non arriva alcuna indicazione per una revisione.
Due decisioni che hanno alimentato la rabbia degli scozzesi, convinti di essere stati penalizzati in momenti chiave della gara. Alla fine, però, resta la sconfitta: la Scozia dovrà giocarsi tutto nell'ultima sfida contro il Brasile.
Achraf Hakimi è stato fischiato per tutta la partita dai tifosi presenti sugli spalti. Il capitano del Marocco è finito sotto i riflettori dopo che la giustizia francese ha disposto il suo rinvio a giudizio per accuse di stupro, sempre respinte dal giocatore del PSG. Nonostante il clima ostile, Hakimi ha disputato una gara di alto livello, risultando tra i protagonisti del successo per 1-0 sulla Scozia.
Neil El Aynaoui ha vissuto una partita decisamente movimentata contro la Scozia. Nel primo tempo il centrocampista marocchino ha rimediato un brutto colpo al ginocchio da McTominay, restando sanguinante e continuando a giocare con un fazzoletto stretto tra i denti.
Come se non bastasse, nella ripresa durante un calcio d'angolo si è visto letteralmente strappare la maglia da un avversario. Tra botte, sangue e maglia distrutta, El Aynaoui ha comunque stretto i denti fino alla fine contribuendo al prezioso successo del Marocco.
Il Brasile ritrova il sorriso e travolge Haiti 3-0, conquistando la prima vittoria al Mondiale e portandosi in testa al Gruppo C. La mossa di Ancelotti si rivela decisiva: fuori Igor Thiago, dentro Matheus Cunha, che ripaga la fiducia con una splendida doppietta e si prende la scena a Philadelphia.
Il vantaggio arriva al 23', quando Cunha è il più rapido ad avventarsi sulla respinta dopo una conclusione di Vinicius. Poco prima dell'intervallo il nuovo centravanti verdeoro firma anche il raddoppio con uno splendido sinistro sotto la traversa da posizione defilata. Nel recupero del primo tempo arriva poi il tris di Vinicius Jr, servito da un assist illuminante di Paquetà.
Nella ripresa il Brasile gestisce senza problemi il vantaggio, concedendo spazio anche a Endrick, al debutto nel Mondiale. L'unica nota negativa per Ancelotti è l'infortunio muscolare di Raphinha, costretto a lasciare il campo prima dell'intervallo. Per Haiti, invece, arriva la seconda sconfitta consecutiva e l'eliminazione aritmetica dal torneo.
Cunha si prende il Brasile con una notte da sogno. La svolta arriva al 23', quando Vinicius Jr impegna il portiere haitiano e l'attaccante è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla respinta, spingendo il pallone in rete da pochi passi per l'1-0 verdeoro.
Il nuovo centravanti scelto da Ancelotti si ripete al 36' con una giocata di altissimo livello: servito sulla destra dell'area, Cunha lascia partire un potente sinistro quasi in equilibrio precario e scaraventa il pallone sotto la traversa sul primo palo. Una rete spettacolare che vale la doppietta personale e indirizza definitivamente la sfida.
Dopo la bellissima rete contro il Marocco, Vinicius Junior segna ancora, e non solo.
Dal suo tiro respinto nasce infatti il vantaggio di Matheus Cunha, rapidissimo a ribadire in rete da pochi passi. Poco dopo, è ancora il numero 7 del Brasile a lasciare il segno con un lancio perfetto che manda Cunha in porta per il momentaneo 2-0.
Il premio per una prestazione dominante arriva nel recupero del primo tempo. Paquetà inventa in verticale, Vinicius attacca lo spazio e davanti a Placide non trema, firmando il 3-0 con un preciso diagonale rasoterra. Un gol e due azioni decisive per il fuoriclasse del Real Madrid, sempre più leader offensivo della Seleção di Ancelotti.
Per un protagonista trovato - Cunha - Ancelotti rischia di perdere per tutto il Mondiale una delle sue star indiscusse: Raphinha.
L'esterno del Barcellona è stato costretto a lasciare il campo al 40' del primo tempo dopo aver accusato un problema fisico che sembra interessare il bicipite femorale. Nelle prossime ore il brasiliano si sottoporrà agli esami strumentali per valutare l'entità dell'infortunio.
Carlo Ancelotti, però, può consolarsi con una buona notizia in vista dell'ultima sfida del girone contro la Scozia. In conferenza stampa il CT ha infatti confermato il ritorno di Neymar, finora fermo per un problema al polpaccio. Il numero 10 è pronto a rientrare e ad aumentare il potenziale offensivo della Seleção nel momento decisivo del Mondiale.
Come previsto, saranno Brasile, Marocco e Scozia a giocarsi i due posti disponibili per i sedicesimi nell'ultima giornata del girone. I verdetti arriveranno nella notte del 25 giugno, quando le tre favorite scenderanno in campo per completare la corsa alla qualificazione.
L'altra sentenza è invece già definitiva: con la sconfitta contro il Brasile, Haiti incassa il secondo ko in due partite e diventa la prima nazionale eliminata aritmeticamente dal Gruppo C.
📸 MAURO PIMENTEL - AFP or licensors







































