Calcio e Finanza
·15 Februari 2026
VAR per la doppia ammonizione, il via libera dall’IFAB atteso il 28 febbraio

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·15 Februari 2026

L’espulsione di Pierre Kalulu per doppia ammonizione nella sfida tra l’Inter e la Juventus ha riacceso il faro non solo sul tema arbitrale in Italia, ma anche sul protocollo VAR. Una situazione che va tuttavia verso la modifica.
L’International Football Association Board (IFAB), l’organo che definisce e aggiorna le Regole del Gioco a livello mondiale, si prepara infatti a dare il via libera a una modifica significativa del protocollo VAR: l’estensione dell’intervento anche nei casi di espulsione per doppia ammonizione. La decisione è attesa per il prossimo 28 febbraio, quando in Galles si terrà l’Annual General Meeting chiamato a formalizzare le proposte emerse durante l’Annual Business Meeting svoltosi a Londra a fine gennaio.
Il principio di fondo resterà invariato: il VAR continuerà a intervenire nelle quattro situazioni chiave che possono cambiare una partita – gol o non gol, rigore o non rigore, espulsioni dirette e scambi di identità. Tuttavia, l’ABM ha raccomandato tre estensioni mirate, con l’obiettivo di correggere errori evidenti senza compromettere il flusso del gioco. La novità più rilevante riguarda proprio i cartellini rossi scaturiti da un secondo giallo assegnato in modo errato: in presenza di un chiaro errore fattuale, gli ufficiali al video potranno intervenire per rivedere la decisione. Si tratta di un cambiamento sostanziale, considerando che finora le seconde ammonizioni erano escluse dal perimetro di intervento del VAR, anche in situazioni manifestamente sbagliate.
Oltre a questo punto, l’IFAB ha proposto di consentire la correzione dei casi in cui venga penalizzata la squadra sbagliata in un episodio che comporti un’ammonizione o un’espulsione, nonché di introdurre – su base opzionale per le singole competizioni – la possibilità di rivedere un calcio d’angolo assegnato chiaramente in modo errato, purché l’intervento sia immediato e non ritardi la ripresa del gioco.
Il tema centrale dell’incontro londinese è stato comunque quello della fluidità della partita e della riduzione delle interruzioni. Dopo il riscontro positivo ottenuto dalla modifica alle Regole del Gioco 2025/26 che limita il tempo in cui i portieri possono trattenere il pallone, l’IFAB ha concordato ulteriori misure per contenere le perdite di tempo. Tra queste, l’applicazione del principio del conto alla rovescia per rimesse laterali e calci di rinvio, con la possibilità per l’arbitro di avviare un countdown visibile in caso di ritardi, l’obbligo per i giocatori che ricevono cure mediche in campo di uscire e restare fuori per un periodo fisso dopo la ripresa del gioco (durata ancora da definire) e l’introduzione di un limite di dieci secondi per lasciare il terreno di gioco al momento della sostituzione.
Parallelamente proseguiranno le sperimentazioni sul fuorigioco, con aggiornamenti sulla tecnologia semi-automatica e sul trial del Football Video Support guidato dalla FIFA, già testato con successo in tornei internazionali e in diverse competizioni nazionali. L’ABM è stata inoltre informata sui test relativi all’utilizzo di body cam indossate dagli arbitri, sia a livello giovanile sia senior, esprimendo sostegno all’eventuale inserimento di questa opzione nelle Regole del Gioco.
Il 28 febbraio rappresenterà dunque uno snodo importante: se l’assemblea generale approverà le raccomandazioni, il VAR potrà intervenire anche sui rossi per doppia ammonizione, colmando una lacuna più volte criticata da club e addetti ai lavori e segnando un ulteriore passo nell’evoluzione del sistema di revisione arbitrale.









































