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·2 Maret 2026
🎙️ Venezia, Stroppa: “In questo momento la testa fa la differenza. Adorante? È da gestire, non so se sarà titolare”

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L’allenatore del Venezia, Giovanni Stroppa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato con l’Avellino. Di seguito le sue parole riprese da TMW:
Come siete rientrati dalla battaglia a Bolzano?
“Molto bene. Personalmente, finita la partita, ero molto soddisfatto. Chiaro che, con l’ultima occasione, potevamo perderla, però ci sono state delle occasioni e delle opportunità per portare a casa anche qualche punto in più. Abbiamo fatto una partita come dovevamo farla, vincendo quasi tutti i duelli. A livello di gioco è chiaro che potevamo fare qualcosa di più, ma abbiamo ottenuto un punto importante alla vista poi dei risultati che sono sopraggiunti per gli altri”
Da un punto di vista energetico, quanto vi ha portato via questa partita?
“Vediamo. A me sembra che la squadra abbia energie, però giochiamo dopo due giorni. Avevo detto che dopo la partita del Frosinone, affrontando il Modena, qualcosa avevamo lasciato a livello di freschezza. Oggi facciamo la conta e vediamo chi sta meglio e chi è acciaccato. Cercheremo di mettere in campo quelli più pronti”.
Il Monza giocando prima di voi vi ha sorpassato momentaneamente in classifica: vi ha in qualche modo condizionato o pesato sapendo il risultato?
“No. Diciamo che, tutto sommato, non ho memoria di anticipi e posticipi anche nelle settimane scorse. Non cambia nulla. Dico che dobbiamo guardare a noi stessi e cercare di fare le prestazioni che dobbiamo fare cercando di vincere più partite possibili. Credo che in questo momento sia determinante avere la volontà e la mentalità di portare a casa i punti. Mai come in questo momento la testa fa la differenza”
Da un allenatore che ha vinto tanti campionati, quanto è fondamentale avere un portiere di livello alto in Serie B?
“Credo che adesso il portiere si è evoluto anche per la scelta di chi come noi vuole fare un certo tipo di gioco. Si cerca di prenderlo più completo possibile e credo che Filip (Stankovic ndr) rispetti in toto tutte queste cose qua. Una battuta banale potrebbe essere che, prima di tutto, devono mettere le mani nei guanti e, quindi, cercare di parare. Sabato, Filip non è praticamente mai stato impegnato e nell’occasione determinante per il risultato ha tirato fuori un miracolo, se vogliamo. Ha fatto una grandissima parata così come Cragno in un paio di occasioni: nel primo tempo, su Doumbia, ha fatto una parata incredibile. Sono contento anche per Cragno che, dopo tanto tempo, è tornato a giocare e sicuramente è un portiere importante. Per quanto riguarda Filip, ha fatto parate determinanti e per una squadra come la nostra, che concede davvero poco, essere concentrato e pronto come sta facendo è importante. Sta diventando un giocatore determinante”.
Sei soddisfatto del lavoro che ha fatto Lauberbach insieme a Yeboah? Adorante è recuperato dal problema alla schiena?
“Adorante ero obbligato a gestirlo e, allo stesso modo, ragiono per domani sera. Non sono certo e non voglio precludermi il proseguo. Voglio che torni in salute e che stia bene. Sicuramente si potrà vedere in campo, ma non so se dall’inizio. Ci sto pensando. Per quanto riguarda Lauberbach, ha fatto un buon lavoro e creato delle opportunità e occasioni. Peccato per il gol annullato a Yeboah, un occasione creata da un suo movimento e smarcamento. Ha fatto un buon lavoro”









































