Juventusnews24
·10 Mei 2026
Vlahovic come Higuain, l’effetto Dusan sulla volata Champions: a Spalletti è mancato (e mancherà?)

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L’effetto Dusan Vlahovic è tornato a travolgere la Serie A. Dopo il gol siglato partendo dalla panchina contro il Verona, il bomber serbo ha impiegato appena dodici secondi per timbrare il cartellino a Lecce, bagnando nel modo più spettacolare possibile il suo ritorno da titolare dopo un’astinenza forzata durata ben 161 giorni. Al Via del Mare è tornato a risuonare potente il coro dei tifosi bianconeri, un tributo a un giocatore che, pur non essendo ancora al top della condizione, si sta dimostrando imprescindibile per le ambizioni di Luciano Spalletti.
Vlahovic, reduce da un delicato intervento all’adduttore e quattro mesi di stop, sembra intenzionato a trasformarsi nel vero “colpo di mercato” della volata Champions. La sua presenza fisica a centro area infonde una sicurezza diversa alla squadra; non a caso il tecnico toscano ha ceduto alla tentazione di schierarlo subito dal primo minuto. La risposta del numero 9 è stata una rete che trasuda tutta la rabbia agonistica accumulata durante i box, un gol da record che ha sbriciolato il primato societario di Arturo Vidal (18 secondi) e ha permesso a Dusan di raggiungere Gonzalo Higuain a quota 66 reti in maglia juventina.
I numeri della sua prestazione a Lecce raccontano di un dominio offensivo totale: un gol, 7 tiri totali, 3 conclusioni nello specchio e un valore di xGOT (gol attesi dai tiri in porta) di 1.57, a testimonianza della pericolosità costante creata. Nonostante la gioia, il futuro resta un rebus. Le parole del serbo nel post-partita («Ultime mie due partite alla Juve? Vediamo...») lasciano un velo di incertezza, mentre i discorsi per il rinnovo tra l’ad Damien Comolli e l’entourage del giocatore restano congelati a causa della distanza economica e dell’interesse di club come Bayern, Barcellona e Milan. Tuttavia, per ora conta solo il campo: con i gol di Vlahovic, la Juventus si riprende il terzo posto e vede il traguardo europeo decisamente più vicino.







































