Juventusnews24
·27 April 2026
Zazzaroni: «Milan Juve? Non riuscivo a non pensare ai tifosi che hanno pagato 139 euro in curva»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·27 April 2026

Sulle pagine del Corriere dello Sport, il direttore Ivan Zazzaroni ha espresso un giudizio sferzante su Milan-Juventus e, più in generale, sulla crisi profonda che sta attraversando il mondo arbitrale. Il giornalista ha esordito con un pensiero rivolto al pubblico di San Siro, intrecciando l’aspetto sportivo a quello giudiziario:
«Seguendo la partita di San Siro non riuscivo a non pensare ai tifosi che avevano pagato 139 euro per una curva al secondo anello, ma anche alla valanga di fango che un’indagine al di sotto di ogni sospetto ha scaricato su Gianluca Rocchi».
Zazzaroni non ha risparmiato critiche durissime alla personalità dei direttori di gara moderni, ricorrendo anche a un paragone storico:
«Non ho una grande considerazione degli arbitri e devo dire che i fatti mi danno spesso ragione. Ci sono anche quelli bravi, certo, ma la maggioranza di chi è arrivato al professionismo è composta da soggetti vittime del proprio narcisismo. È come se un giorno fosse apparso loro l’arcangelo Agnolin invitandoli a fischiare tanto e a estrarre cartellini».
In merito alla posizione di Rocchi, indagato dalla Procura di Milano, il direttore ha espresso solidarietà umana pur rilevandone i limiti gestionali:
«Prendersela con lui è normale, ed è anche un po’ sadico, perché è il designatore e il volto più esposto della categoria. Era una categoria che andava rifondata cinque anni fa dopo il caso D’Onofrio. Non ha saputo gestire la ripartenza e l’introduzione del VAR, finendo per confondersi tra pressioni, malumori e interessi. Spero che Rocchi esca pulito — per me lo è — ma il suo errore più grande è stato credere di poter sopravvivere a una faida tra clan».









































