Inter News 24
·22 Mei 2026
Zielinski celebra l’Inter: «Gruppo fantastico, ma l’anno prossimo alzeremo l’asticella»

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A margine della festa nerazzurra all’Arena Civica di Milano, il centrocampista polacco Piotr Zielinski ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di SportMediaset. Il giocatore ha analizzato l’esito di un’annata straordinaria che ha portato due trofei in bacheca, proiettandosi già verso i traguardi futuri e spendendo parole d’elogio per il proprio tecnico.
IL BILANCIO E IL RISCATTO IN CHAMPIONS – «Sicuramente tantissima soddisfazione per un’annata straordinaria, siamo molto contenti. Ovvio che non siamo contenti per come è andata in CL, ma ci metteremo tutto per la prossima stagione: saremo ancora più competitivi in Europa. L’obiettivo sarà cercare di arrivare più lontano possibile. Io voglio dare ancora di più come penso i miei compagni: dobbiamo alzare l’asticella e ottenere risultati anche migliori di questa stagione».
I MOMENTI CHIAVE E LA SVOLTA CAMPIONATO – «Il gol alla Juve? È stata una gara importante, ma il derby d’Italia se lo vinci dai un bel segnale. Ci sono state altre partite, quella dopo la sosta con la Roma o quella dopo con il Como. Lì abbiamo accelerato e chiuso i conti: lì abbiamo fatto sei punti e le squadre che ci rincorrevano speravano in un passo falso».
L’IMPATTO DI CRISTIAN CHIVU – «Da quando è arrivato ci ha detto di metterci alle spalle le delusioni dell’anno prima che ci sono state purtroppo. È iniziata una nuova stagione, con un nuovo allenatore, un nuovo spirito e così è stato fin da subito. Il mister è stato chiaro. È una persona fantastica oltre ad essere un grande allenatore nonostante non avesse molta esperienza. Ha fatto vedere subito le sue doti, gli allenamenti, la preparazione a livello tecnico. Un allenatore di grandissimo livello. Siamo contenti di aver vinto due coppe con lui: se lo merita anche perché è una persona eccezionale».
IL RUOLO DA VICE-CALHANOGLU – «Sì, non è il mio ruolo naturale, sono una mezz’ala sinistra. Ma quando non c’era Calha sono stato pronto e ho fatto belle partite così in futuro se ci sarà la possibilità o la necessità di giocare in quel ruolo farò bene».
IL CONFRONTO TRA LO SCUDETTO A NAPOLI E MILANO – «A Napoli abbiamo vinto lo Scudetto dopo 33 anni, un’attesa lunghissima. Sono stati due scudetti speciali per me, vincere è sempre bello e spero di sentire le stesse emozioni l’anno scorso. Ci siamo divertiti, c’è stata una bellissima festa. Sia qui che a Napoli abbiamo festeggiato bene. Il più scatenato? Penso tutti: contentissimi e scatenati, una stagione bellissima con due trofei e si sono tutti lasciati andare. Ci siamo divertiti tanto».
IL SIPARIETTO CON THURAM E IL FUTURO – «Il coro ‘sei polacco’? La prendo sul ridere: Tikus è il numero uno, è una bellissima cosa. Abbiamo visto gli striscioni. Ora i tifosi mi dicono: “Fra, ma sei polacco…”. È una cosa simpatica. Abbiamo un gruppo fantastico e si vede in campo e fuori. Passare il tempo con loro è un divertimento. Il futuro? Ho ancora un contratto di due anni. Ancora per 4-5 stagioni penso di poter giocare ai massimi livelli. Ora mi godo questo finale di stagione, ma l’anno prossimo voglio dare di più».







































