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Alessandro De Felice ·24 gennaio 2026
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Alessandro De Felice ·24 gennaio 2026
Appena tre tiri in porta totali e nessun gol. È questa la fotografia della sfida tra Lecce e Lazio, anticipo della 22esima giornata della Serie A 2025/26.
Al Via del Mare, le due squadre si dividono la posta in palio e i due tempi.
Nella prima frazione meglio i salentini, che sfiorano il gol con la conclusione di Coulibaly e la traversa di Ramadani. Nella ripresa è la Lazio a tentare la via del gol con Dia e Taylor, ma senza fortuna e precisione.
Il Lecce torna a muovere la classifica dopo quattro KO di fila e lascia la zona retrocessione, staccando la Fiorentina.
La Lazio sale a 29 punti, a -1 dal Bologna in attesa della sfida contro il Genoa, e allunga la striscia negativa: per la squadra di Sarri una sola vittoria nelle ultime 7 partite.
Girandola di cambi dei due allenatori, che provano a scuotere le rispettive squadre e apportare qualche modifica.
Nel Lecce arriva l’esordio di Walid Cheddira, mentre nella Lazio entra Provstgaard al posto di Gila, fermato da problemi di stomaco che lo costringono al forfait.
Il Lecce non chiudeva un primo tempo senza subire tiri in A da maggio 2004.
Non succedeva alla Lazio di tirare non in porta dal 2013, contro il Milan a San Siro
Il Lecce si rende pericoloso con i suoi centrocampisti.
Al 18’ ci prova Coulibaly dalla distanza, Provedel si distende e respinge.
Il portiere della Lazio non può nulla al 39’, quando Ramadani calcia dalla distanza: a salvare i biancocelesti di Sarri è la traversa.
Prima della gara contro il Lecce, l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport e DAZN
"La settimana è stata difficile dopo una partita complicata in cui abbiamo perso in maniera netta. Però non è il caso di farne un dramma, bisogna reagire senza nervosismo ma in maniera lucida […] Mi aspetto una reazione bella tosta ma lucida, non voglio vedere una squadra nervosa e contratta”.
"Romagnoli è il giocatore che ci guida la linea difensiva, per me è irrinunciabile. È a disposizione e va dentro [...] Non ho avuto dubbi se schierarlo, per me è determinante, guida la linea difensiva”.
Il ds Fabiani e il presidente Lotito non hanno seguito la squadra, ma sono rimasti a Roma.
Come riferisce LaLazioSiamoNoi, la società non è partita con il gruppo per il Salento. Un brutto segnale dopo le tensioni e i malumori degli ultimi giorni.
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Vecino, Basic, Taylor: Cancellieri, Dia, Zaccagni.
📸 Marco Rosi - SS Lazio - 2026 Getty Images

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