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·30 settembre 2026

A tutto Athekame: “Con Allegri nessun rancore. Amorim è stato onesto con me”

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Protagonista di un avvio di stagione folgorante in Ligue 1 con la maglia dell’Olympique Lione (2 gol e 2 assist in 6 presenze), il terzino svizzero classe 2004 Zachary Athekame ha parlato ai microfoni di PianetaMilan. Di proprietà del Milan, il giovane laterale ha tracciato un bilancio sui suoi primi mesi in Francia, analizzando i motivi del prestito e il rapporto con i tecnici Ruben Amorim e Massimiliano Allegri.

Athekame, l’impatto con il Lione e la scelta del prestito

Il terzino svizzero reputa l’approdo all’OL un passaggio fondamentale per la sua maturazione agonistica: “Mi sento bene, abbiamo una squadra ottima per questo campionato. Per me è un passo avanti, perché qui posso giocare tanto. Poi, sia chiaro, il Milan è di un altro livello: una squadra con una storia incredibile. Però sono contento di questa scelta, posso giocare e migliorare. Sono felice“.


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I retroscena su Ruben Amorim e la gestione dello spogliatoio

Athekame ha svelato i dettagli del colloquio avuto con Ruben Amorim durante la tournée in Australia: “Abbiamo fatto il ritiro a Perth e in quell’occasione anche Amorim mi ha parlato chiaramente. Mi ha detto che la soluzione migliore per me fosse quella di andare in prestito a giocare. Rispetto la sua decisione: è stato molto onesto con me e spero che il Milan faccia una grande stagione. Penso semplicemente che Amorim abbia fatto delle scelte e che queste vadano rispettate. Lui è l’allenatore ed è giusto così“.

Il rapporto con Massimiliano Allegri e l’eredità di Rafa Leao

Il classe 2004 riconosce il valore formativo della scorsa stagione a Milanello e analizza l’addio di Rafael Leao.

Su Allegri – “Nessun rancore, affatto. Allegri mi ha dato tanto e mi parlava molto, anche in allenamento. Grazie a lui abbiamo capito come si gioca in Serie A; è un allenatore importantissimo in Italia. La squadra è sempre stata con lui, eravamo tutti uniti“.

Su Leao e Moreira – “Per me il Milan resta sempre il Milan, non cambia molto chi va via o chi arriva. La cosa più importante è la maglia, il club viene sopra ogni cosa. Però sì, Leao mancherà a questa squadra: ha fatto tantissime ottime stagioni a Milano ed è un giocatore straordinario“.

Sul futuro – “Spero in una finale europea tra Milan e Lione. Se tornerò a Milanello? Adesso devo pensare solo a fare una grande stagione qui a Lione, poi si vedrà con tutti“.

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