Inter News 24
·23 aprile 2026
Abatantuono: «Dopo la vittoria contro l’Inter io credevo che potessimo lottare per lo scudetto»

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·23 aprile 2026

Diego Abatantuono, attore e noto tifoso milanista, ha rilasciato un’intervista in esclusiva a MilanNews24 nella quale ha parlato anche della lotta Scudetto. Queste le sue parole:
MILAN IN CHAMPIONS? «Lo spero. Dopo la vittoria contro l’Inter io credevo che potessimo lottare per lo scudetto, anche se chiaramente sarebbe stato comunque molto difficile. Certo poi perdi con Lazio e Udinese… Spero quindi nella Champions anche perchè di base a parte Tare non vedo grosso acume nella nostra dirigenza. Speriamo che lui e Allegri rimangano».
SUL NUOVO CT E IL CALCIO ITALIANO «In questo senso il discorso è molto più ampio. Ci siamo mai chiesti perché la Francia, dopo anni sottotono, è oggi fortissima? O la Germania? Il motivo è molto semplice: queste Nazionali hanno sfruttato la globalizzazione esponenziale che c’è stata. Inglesi e spagnoli allo stesso modo. Noi in Italia non avendo sensibilità su questo tema, per errori a mio avviso anche politici, siamo inevitabilmente calati. Il secondo tema è legato al mancato utilizzo dei giovani. Ne abbiamo di bravi, basti vedere i risultati dell’Under 21 ad esempio, ma poi perchè si apre questa frattura? Nessuna Nazione ha abbassato il numero di stranieri utilizzabili. Tutti i club hanno gli stranieri. Bisognerebbe cambiare la struttura generale. Per tornare alla domanda, Allegri sicuramente è uno bravo ma non può risolvere da solo tutti i problemi. Il declino è partito da Tavecchio, già da lì si capiva. Sono subentrati interessi politici nella scelta delle persone. Il problema non è l’alto numero di stranieri presenti nel nostro campionato, ma il livello degli stessi. L’Italia ha vinto in anni in cui la Serie A era piena di stranieri forti. Quando si parla di campionato più povero, a questo si allude. Tutti vogliono una squadra di calcio ma poi bisogna saperle mantenere. In Italia il modello da seguire è l’Atalanta o il Napoli che è innegabilmente migliorato. Per non parlare dell’Inter. Le altre, compreso il Milan, sono tutte calate».
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