DirettaFanta
·28 agosto 2026
Abate verso Sassuolo-Torino: “Mercato aperto? Una follia. Njie ha la testa qui, mi aspetto innesti”

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·28 agosto 2026

Alla vigilia della seconda giornata di campionato, il tecnico del Torino, Ignazio Abate, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa. Tra le difficoltà di gestire la squadra a calciomercato ancora aperto, la crescita dei singoli e l’incrociare l’amico Alberto Aquilani sulla panchina del Sassuolo, l’allenatore granata ha tracciato il punto della situazione.
Il mister granata esprime forte perplessità sulla concomitanza tra gare ufficiali e sessione di trasferimenti, rassicurando però sulla tenuta mentale del gruppo e del giovane talento:
“È stata una settimana particolare, come in tutte le squadre. Siamo agli sgoccioli del mercato, non dico nulla di nuovo se dico che è una follia avere il mercato aperto alla seconda giornata. I ragazzi hanno dato il massimo, non è tutto controllabile nell’inconscio. Su Njie: Ha grande talento, è cresciuto qui e sono molto legato a lui: abbiamo un rapporto schietto, è un ragazzo sensibile. È a disposizione e ha la testa sul Toro, ha fatto una bella settimana. La scorsa si era allenate in modo altalenante per un affaticamento, domani vedremo se inizia o se subentra. Mercato? Non sono cose che posso controllare, non perdo energie. Mi auguro che faccia parte del gruppo. L’arrivo di Perri? Ne parleremo quando ci sarà l’ufficialità. Preoccupato dal mercato? La verità è che mi aspetto innesti. Al di là di ciò che manca, siamo in un momento in cui bisognerebbe avere certezze per il percorso che abbiamo intrapreso. Non abbiamo punti fermi, ci sono troppe variabili: è questo che mi fa riflettere per arrivare ad avere certezze. Serve aspettare che finisca il mercato, ma assicuro che il direttore lavora 24 ore al giorno per migliorare la qualità della rosa. Mancano quattro giorni… Aspettiamo e tireremo una riga per fare analisi. Sia il presidente sia il direttore vogliono rinforzare la rosa. Siamo alla vigilia di una gara importante, la testa è sul Sassuolo”.
Abate analizza le opzioni tattiche in mezzo al campo, fa il punto sul rientro di Zapata e valuta la gestione dei cinque cambi:
Indisponibili e difesa: “Ho un dubbio in difesa, deciderò domani. Indisponibili? Stanno tutti bene tranne Casadei che ha un affaticamento e va valutato. I ballottaggi e l’attacco: Le scelte sono fatte in base allo stato di forma, alle strategie, al piano A e al piano B, ci sono varie letture. Con i cinque cambi, serve che chi entri faccia la differenza e sono contento di chi è entrato contro il Milan. Bisogna incidere anche dal primo minuto, vedremo chi partirà. E questa settimana i ragazzi mi hanno messo in difficoltà. Zapata ha fatto la settimana con la squadra, lo stiamo integrando. Due punte? Certo, dipende da chi ho a disposizione e poi sceglierò l’abito migliore per la squadra. Sono aperto a tutto. Si parla di 3-5-2 o 3-4-2-1, è un modulo e devi decidere come vuoi difendere. Dipende anche dall’aspetto strategico, o dove vuoi la superiorità. Ci sono tanti aspetti, i moduli sono soltanto numeri e noi lavoriamo su principi. Centrocampo e il ruolo di Fitz-Jim: La coppia Fitz-Jim e Gineitis? Hanno ancora tanto da migliorare. Ilkhan ha avuto un ritiro a singhiozzo, ma l’ho visto molto meglio. Luongo deve crescere, vedremo domani con chi partirà. Il ruolo ideale di Fitz-Jim è una mezzala che ama inserirsi, stiamo facendo di necessità virtù. Sta crescendo e migliorando, ma può anche giocare 10-15 metri più avanti”.
Il tecnico ribadisce i principi non negoziabili del suo Toro ed esprime grande stima nei confronti del collega neroverde:
“Come si risolve il problema del gol? Ci è mancata lucidità, ma abbiamo creato tanto nel secondo tempo contro il Milan. Ho avuto grandi segnali dal punto di vista caratteriale, da qui dobbiamo ripartire. Stiamo lavorando in una determinata direzione. Ci sono due elementi non negoziabili: qualità e coraggio. Mi aspetto che i giocatori mettano questo in campo. Preferisco una giocata rischiosa che una conservativa. Su Alberto Aquilani: Non esistono gare facili. Hanno mantenuto l’ossatura dell’anno scorso con Aquilani che è un amico ed è preparato. Vogliamo proporre il nostro calcio. Abbiamo una grande amicizia, abbiamo giocato insieme e ci siamo affrontati da avversari. Lo stimo, è un amico: ci sentiamo spesso, ma non nelle ultime settimane. Abbiamo fatto tante vacanze insieme. Sono felice di essere dove sono, lo dico con tutto il cuore. Mi auguro di fare una grande partita”.







































