Cagliarinews24
·13 maggio 2026
Abeijón: «Il Cagliari ha fatto belle cose! Albarracin farà vedere di cos’è capace l’anno prossimo. Rodriguez è un buon profilo» – ESCLUSIVA

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Nelson Abeijón ha giocato per sette anni con la formazione sarda, inframmezzati da un’esperienza al Como, diventando un idolo dei tifosi! L’ex giocatore del Cagliari ci ha parlato di Fabio Pisacane, la stagione dei rossoblù e i connazionali Juan Rodriguez e Agustin Albarracin. Inoltre nell’intervista esclusiva che ha concesso a noi di CagliariNews24 ci ha rivelato il suo sogno di poter tornare a lavorare per il club isolano. Le sue parole:
Il Cagliari ha vissuto un’annata particolare tra vittorie con big come Roma e Juventus e sconfitte con le piccole. Come valuti la stagione dei sardi?
«Sì, è stata un’annata con vittorie importanti contro le squadre grandi, poi con le piccole è arrivata qualche sconfitta, ma ottenere la salvezza è l’aspetto primario per i rossoblù! Per il momento si sono viste delle belle partite, sono soddisfatto per quello che ho visto. Io sono sempre molto felice quando il mio Cagliari va bene, sono felice anche per i tifosi rossoblù».
Fabio Pisacane ha valorizzato tanti giocatori alla sua prima esperienza in panchina. Ora il tema caldo è l’eventuale conferma del tecnico dei rossoblù. Secondo te Tommaso Giulini deve confermarlo per la prossima stagione?
«Questa è la sua prima sfida come allenatore, in una piazza importante come quella di Cagliari. Ha fatto abbastanza bene se teniamo conto che è il suo primo anni. Poi sicuramente non ci sono solo i risultati, ci sono varie le dinamiche che il presidente Giulini valuterà: il lavoro settimanale e anche altre cose che sono fondamentali. Sicuramente il presidente analizzerà attentamente anche la gestione che ha avuto dei giovani. Si vedrà cosa succederà. È molto difficile dire se il mister debba essere confermato o meno».
Continua la tradizione uruguagia in Sardegna, dove ora ci sono Juan Rodriguez e Agustin Albarracin. Che ne pensi di loro due?
«Sono contento per questo. Da sempre nel Cagliari ci sono gli uruguaiani, siamo stati in tanti; e la tradizione continua. Albarracin un giocatore giovane, come Rodriguez, lui ha bisogno di tempo, sono sicuro del fatto che il prossimo anno dimostrerà il suo valore. Rodriguez, che è promettente, ha dimostrato di essere in forma e di essere un profilo forte. Si è visto che quando sta bene può fare molto bene! Sono felice per loro due. Se lo meritano, e mi riempie d’orgoglio vedere dei miei connazionali nella rosa del Cagliari».
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo hai scelto di allenare ed hai vissuto delle esperienze tra Oriental, Deportivo Maldonado, Club Atlético Cerro e nella squadra in cui sei cresciuto, il Nacional. Ora cosa vorresti fare?
«In questo momento mi piacerebbe tantissimo poter lavorare per il Cagliari! Potrei fare delle cose dall’Uruguay, ma potrei anche tornare in Sardegna. Per me non sarebbe solo una cosa bellissima, sarebbe proprio un onore. Sono passati gli anni ma io nel cuore mi sento ancora sardo!».
La nostra Nazionale non si è qualificata ai mondiali per la terza volta e non sta più sfornando giocatori di talento. Secondo te perché non ci sono più giocatori italiani come Totti, Del Piero e Zola?
«La domanda sulla Nazionale italiana è bella, anche a me sembra strano che non si sia qualificata agli ultimi tre Mondiali. Ho avuto la fortuna in quel periodo in cui ho giocato nel calcio italiano di vedere in campo tantissimi grandi giocatori, è strano non ce ne siano ora. La selezione azzurra ha bisogno di ricostruire una formazione da capo. Serve riportare l’Italia alla Coppa del Mondo, deve esserci sempre in un torneo del genere!».
Si ringrazia Nelson Abeijon per la gentilezza e disponibilità mostrate nel corso di questa intervista


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