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·30 aprile 2026

Abete si candiderà a presidente FIGC! Arriva la decisione definitiva: tutti i dettagli

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Abete si candiderà a presidente FIGC! Arriva la decisione definitiva: tutti i dettagli sull’attuale posizione del numero uno LND

Il calcio italiano si avvicina a un bivio istituzionale senza precedenti. Il prossimo 22 giugno, l’assemblea federale sarà chiamata a eleggere il nuovo presidente della FIGC, ponendo fine alla vacanza di potere generata dalle dimissioni di Gabriele Gravina rassegnate il 2 aprile. La posta in palio è altissima: garantire stabilità e una visione di lungo periodo a un movimento in cerca di rilancio.


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La notizia che scuote i palazzi del potere è la discesa in campo ufficiale di Giancarlo Abete. L’attuale numero uno della Lega Nazionale Dilettanti ha sciolto le riserve, formalizzando la propria candidatura nonostante un quadro politico complesso. Abete ha scelto di tirare dritto anche senza l’appoggio di AIC e AIAC (calciatori e allenatori), che hanno già dichiarato fedeltà al blocco guidato da Giovanni Malagò. A riportarlo è l’ANSA.

Le prossime settimane saranno caratterizzate da un frenetico tour de force diplomatico. Mentre la Lega Pro ha già avviato le audizioni, la Lega B ha fissato per il 6 maggio i colloqui individuali con gli aspiranti presidenti per valutarne programmi e competenze.

Allo stato attuale, il pallottoliere elettorale sorride a Malagò. La sua strategia mira a blindare il consenso della Serie B e della Serie C. Se l’attuale presidente del CONI riuscisse a compattare sotto la sua ala le tre leghe professionistiche insieme a tecnici e atleti, otterrebbe la maggioranza assoluta. Una simile convergenza renderebbe ininfluente il 34% dei voti controllato dalla Lega Dilettanti di Abete, storicamente decisivo ma oggi a rischio isolamento. La partita è aperta: si prospettano due mesi di trattative serrate per ridisegnare i vertici del pallone italiano.

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