Abodi allo scoperto sulla mancata grazia a Kalulu: «Rispetto la decisione ma non comprendo la FIGC. Serviva più coraggio» | OneFootball

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·21 febbraio 2026

Abodi allo scoperto sulla mancata grazia a Kalulu: «Rispetto la decisione ma non comprendo la FIGC. Serviva più coraggio»

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Abodi così sul caso Kalulu: il Ministro dello Sport interviene sulla mancata grazia ed esprime forte perplessità sulla decisione presa dalla Federazione

Le polemiche scaturite in seguito alla caldissima sfida tra Inter e Juventus continuano ad alimentare il dibattito pubblico e sportivo, coinvolgendo le massime cariche istituzionali del nostro Paese. La giornata di ieri, venerdì venti febbraio, è stata interamente catalizzata dalla richiesta di grazia presentata ufficialmente dalla società piemontese per ottenere la revoca della squalifica inflitta al difensore. Tuttavia, la ferma posizione assunta dal presidente Gabriele Gravina ha portato la Federazione Italiana Giuoco Calcio a respingere categoricamente l’istanza avanzata dalla dirigenza bianconera.


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Sulla delicata questione è prontamente intervenuto Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i giovani. Intercettato al suo arrivo presso Casa Italia, come riportato dall’agenzia stampa ANSA, il rappresentante del Governo ha voluto commentare apertamente la controversa scelta della FIGC. Le sue esternazioni si sono concentrate sull’evidente errore arbitrale che ha portato all’espulsione dal terreno di gioco del calciatore francese.

RISPETTO E INCOMPRENSIONE – «La scelta della FIGC di non togliere la squalifica a Kalulu la rispetto ma non la comprendo»

ERRORE E CORAGGIO – «Nel momento in cui diventa evidente e chiaro che c’è stato un errore, che è stato già pagato dal giocatore perché è stato espulso, io mi permetto di dire che forse un po’ di coraggio in più sarebbe stato opportuno»

Questa vicenda riporta immediatamente alla memoria l’unico vero precedente di grazia concessa nel panorama calcistico italiano recente. Si tratta dell’episodio legato a Romelu Lukaku, risalente alla tesa semifinale di Coppa Italia disputata nel 2023. In quella circostanza l’attaccante belga aveva ricevuto la seconda ammonizione per aver reagito agli insulti razzisti provenienti dalla curva della Juventus.

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