Juventusnews24
·16 marzo 2026
Abodi ‘avvisa’ Bastoni: «In Nazionale si va anche per le qualità comportamentali. Rosa Camuna? Secondo me c’è stata una distrazione»

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Il dibattito attorno al caso Bastoni non accenna a spegnersi, coinvolgendo i massimi vertici delle istituzioni sportive italiane. Sulla questione è intervenuto direttamente il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine dell’inaugurazione di un nuovo playground a Cologno Monzese. Il Ministro ha voluto analizzare la situazione del difensore nerazzurro con un approccio che va oltre il semplice dato agonistico, ponendo l’accento sull’etica che deve contraddistinguere chi indossa la maglia azzurra.
Secondo Abodi, la scelta degli uomini che rappresentano l’Italia non può essere dettata esclusivamente dal talento mostrato sul rettangolo verde. In merito alla possibile chiamata del CT, Abodi ha dichiarato: «Io credo che si venga convocati in Nazionale non soltanto per le qualità tecniche ma anche per le qualità comportamentali. Il difensore ha avuto la lucidità di ammettere di aver sbagliato».
La riflessione di Abodi si è poi spostata sul clima ostile che Bastoni sta incontrando negli stadi italiani, segnato dai fischi incessanti del pubblico a causa dello scontro con Kalulu. Il Ministro ha richiamato tutti all’ordine e alla civiltà, sottolineando come il sistema sportivo sia basato su un equilibrio delicato: «Ognuno fa quello che ritiene più opportuno, io credo che il rispetto sia un fattore supremo e questo rispetto si manifesta nei comportamenti dei protagonisti e nei comportamenti di quelli che spesso prendono esempio dai protagonisti, considerando il pubblico parte del protagonismo sportivo».
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Entrando nel merito delle responsabilità che derivano dall’essere un’icona del calcio moderno, Abodi ha ricordato che i privilegi economici e sociali devono essere accompagnati da un’integrità impeccabile. Il Ministro ha infatti aggiunto: «Chi arriva a certi livelli ha la consapevolezza di giocare per il pubblico. A un livello professionale così alto si hanno anche dei doveri, oltre che dei diritti che contrattualmente vengono sempre sanciti e rispettati».
Infine, Abodi ha espresso una posizione piuttosto cauta riguardo alla proposta di candidare il giocatore al prestigioso Premio Rosa Camuna. Nonostante il valore sportivo dell’atleta sia indiscutibile, il Ministro ha gelato parzialmente gli entusiasmi con una battuta diplomatica ma ferma: «Rispetto la decisione, ma c’è stata qualche distrazione».









































