Abodi: «Flaminio? Non rientrerà tra gli stadi per le gare di EURO 2032, potrebbe al massimo ospitare gli allenamenti» | OneFootball

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·28 luglio 2026

Abodi: «Flaminio? Non rientrerà tra gli stadi per le gare di EURO 2032, potrebbe al massimo ospitare gli allenamenti»

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Abodi: «Flaminio? Non rientrerà tra gli stadi per le gare di EURO 2032. L’8 agosto ci sia la scadenza per la dichiarazione di pubblico interesse»

Il futuro dello stadio Flaminio torna al centro del dibattito politico e sportivo romano. Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha sollecitato un’accelerazione nelle decisioni riguardanti la destinazione dell’impianto progettato da Pier Luigi Nervi, sottolineando però che la struttura non rientrerà tra i teatri di gara di EURO 2032.

La richiesta del ministro riapre un tema che da anni divide istituzioni, sport e cittadinanza: la valorizzazione di uno degli stadi più iconici della Capitale e la necessità di definire un progetto chiaro, sostenibile e finalmente operativo. Le parole:


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PAROLE – «L’impianto non rientrerà tra gli stadi per le gare di EURO 2032, potrebbe al massimo ospitare gli allenamenti. Per una questione di dignità dovremmo però favorire una soluzione a prescindere dagli Europei, senza aspettare qualcosa che lo faccia tracollare. Ma le cose vanno fatte bene, rispettando le norme. Tempistiche? Non a caso parlo di settimane o mesi perché non possiamo rischiare che qualcosa crolli».

LAZIO E EURO 2032 – «Credo che entro l’8 agosto ci sia la scadenza per la dichiarazione di pubblico interesse un passaggio fondamentale che definirà il percorso pubblico del Flaminio. La lista degli stadi definitivi per EURO 2032 la comunicherà la Federcalcio nel pieno rispetto delle competenze».

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