Calcionews24
·10 febbraio 2026
Abodi sicuro: «Quello che vogliamo è che gli stadi italiani siano in linea almeno con quelli europei ma…»

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·10 febbraio 2026

Entro il prossimo luglio la FIGC dovrà presentare alla UEFA l’elenco degli stadi candidati a ospitare le partite di EURO 2032, torneo che l’Italia organizzerà congiuntamente alla Turchia. Si tratta di un passaggio cruciale, che richiede una mole significativa di lavoro tecnico e amministrativo.
Per accelerare e semplificare l’intero iter burocratico, il governo ha scelto di nominare un commissario unico, incaricato di coordinare le procedure e garantire il rispetto delle tempistiche imposte dall’UEFA. Ecco le parole del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Abodi
PAROLE – «Noi stiamo applicando una norma dello Stato, quello che vogliamo è che gli stadi italiani siano in linea almeno con quelli europei ma il tempo a disposizione è poco. Nelle funzioni del commissario non è previsto un libera tutti. Diffida ricevuta? Credo che sia la prima diffida a non rispettare una norma dello Stato e quindi per certi versi è suggestiva, ma non possiamo accettare è che si rimanga prigionieri di un nostalgismo che non guarda al futuro»
FLAMINIO – «L’importante è che chi ha la capacità di recuperare uno stadio dal degrado e dall’abbandono assoluto come succede per il calcio lo faccia. Per me ogni possibilità di questo genere, ovunque avvenga, rientra nel rispetto che dobbiamo alle persone che devono poter entrare in uno stadio in modo sicuro e funzionale. Dobbiamo capire è che è arrivato il momento di cambiare, non solo per EURO 2032»
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