Abodi sul ripescaggio dell’Italia: “Non me lo auguro e sarà difficile” | OneFootball

Abodi sul ripescaggio dell’Italia: “Non me lo auguro e sarà difficile” | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Bologna Sport News

Bologna Sport News

·8 aprile 2026

Abodi sul ripescaggio dell’Italia: “Non me lo auguro e sarà difficile”

Immagine dell'articolo:Abodi sul ripescaggio dell’Italia: “Non me lo auguro e sarà difficile”

Italia, le parole di Abodi sul possibile ripescaggio della Nazionale ai Mondiali in Nord America di quest’estate

Il ministro dello sport Abodi a margine della presentazione del progetto “Sport Missione Comune” ha parlato di diversi temi importanti per quanto riguarda il presente e il futuro del calcio italiano. Dal nome del nuovo ct fino ad arrivare alle possibilità di ripescaggio dell’Italia al Mondiale a causa della sua situazione dell’Iran.


OneFootball Video


Abodi le parole sul possibile nuovo allenatore della Nazionale

Abodi inizia parlando dell’eventuale ritorno di Conte: “Non importa il nome, ma che si faccia ciò che serve. Con Malagò ci sentiamo costantemente, abbiamo responsabilità comuni. È una facoltà che è nelle disponibilità del presidente del Coni, quindi sarà il Coni stesso a valutare se ci sono i presupposti“.

Immagine dell'articolo:Abodi sul ripescaggio dell’Italia: “Non me lo auguro e sarà difficile”

Abodi le parole sul possibile nuovo allenatore della Nazionale (Foto di Marco Rosi – SS Lazio/Getty Images Via One Football) Bolognasportnews

Il ministro sull’eventualità del ripescaggio

Abodi ha proseguito il discorso parlando del prossimo presidente della FIGC. Il Ministro non è interessato al nome, bensì alle problematiche da risolvere: “Non mi interessa tanto chi sarà il presidente, ma che sia in grado di fare ciò che non è stato fatto con il 98% del consenso. Ripescaggio? Mi sembra difficile che possa essere ripescata un’europea e non me lo auguro neanche”.

Sul rapporto con Simonelli: “È costante ma parliamo di programmi piuttosto che di persone da indicare, che non è nemmeno una mia titolarità. Quello che deciderà l’assemblea della Lega di A è sovrano, come tutte le altre componenti“.

Visualizza l' imprint del creator