Adani e la sua analisi: «Il derby ha fatto schifo. Chi segue il calcio ha poca memoria: spesso non ha vinto la squadra più forte…» | OneFootball

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·9 marzo 2026

Adani e la sua analisi: «Il derby ha fatto schifo. Chi segue il calcio ha poca memoria: spesso non ha vinto la squadra più forte…»

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Adani, intervenuto su Rai 2, ha parlato così del derby tra Milan e Inter vinto dai rossoneri di Massimiliano Allegri

Dagli studi de La Domenica Sportiva su Rai 2, Lele Adani ha commentato senza filtri l’ultimo capitolo del Derby della Madonnina. Nonostante il successo del Milan di Massimiliano Allegri, Adani ha tenuto a precisare che la forza di una squadra non coincide sempre con il risultato finale, citando gli esempi passati di Pioli e Spalletti. «L’Inter è la più forte e ha dimostrato in Italia di esserlo in virtù dell’espressione calcistica mostrata. Ma il derby ha fatto schifo», ha sentenziato l’ex difensore, spostando poi l’attenzione sulla direzione di gara di Cristian Chivu e dei suoi uomini.

Adani, il caso del rigore non assegnato: «Episodi che cambiano la vita del campionato»

Il punto focale della discussione si è spostato sul mancato fischio per il fallo di mano di Ricci, un episodio giudicato solare dall’opinionista: «Mani di Ricci? Il calcio di rigore non è in discussione ragazzi, non si discute. Non c’è collaborazione giusta: arbitro e VAR devono lavorare insieme, ma non c’è collaborazione». Secondo Adani, la gestione della tecnologia in campo sta vivendo un momento di confusione totale, oscillando tra eccessiva invadenza e colpevole disinteresse, condizionando pesantemente la corsa scudetto.


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L’analisi si è conclusa con un richiamo alla calma e alla necessità di sfruttare meglio gli strumenti a disposizione. «Il VAR è il miglior amico dell’arbitro: non deve per forza chiamare per ribaltare, ma dà il tempo di vedere», ha ribadito Adani, ricordando come certi episodi possano letteralmente ribaltare gli equilibri di un intero Paese. In un clima di forte tensione, le sue parole accendono ulteriormente il dibattito sulla sudditanza psicologica e sull’efficacia dei direttori di gara in questa fase cruciale della stagione.

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