DirettaCalcioMercato
·7 aprile 2026
Addio a Mircea Lucescu: scompare a 80 anni una leggenda del calcio europeo

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Lutto nel mondo del calcio: si è spento all’età di 80 anni l’ex commissario tecnico della Romania Mircea Lucescu.
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Mircea Lucescu, morto all’età di 80 anni. Il tecnico rumeno, tra i più importanti allenatori della storia europea, è stato colpito da un infarto pochi giorni dopo aver lasciato il ruolo di commissario tecnico della Romania. Il tecnico rumeno ha avuto un passato anche in Italia allenando il Pisa (1990-1991), il Brescia (1991-1996), la Reggiana (1996) e l’Inter (1998-1999).
Classe 1945 e poliglotta, Mircea Lucescu è stato prima un ottimo attaccante e poi uno degli allenatori più influenti del calcio europeo. Da calciatore si era affermato in patria, diventando un punto di riferimento della nazionale rumena, che guidò da capitano al Mondiale del 1970. La sua carriera in panchina iniziò nel 1979 al Corvinul Hunedoara, dove ricoprì il doppio ruolo di allenatore-giocatore. Pochi anni dopo, nel 1981, arrivò la prima esperienza da commissario tecnico della Romania: un ciclo durato cinque anni, culminato con la storica qualificazione agli Europei.
Proprio grazie ai risultati ottenuti in patria, e al lavoro con la Dinamo Bucarest, Lucescu attirò l’attenzione del calcio italiano. La prima esperienza, al Pisa nella stagione 1990-91, non fu particolarmente fortunata e si concluse con un esonero prima della fine del campionato. Molto più significativa fu invece l’avventura al Brescia, dove riuscì a conquistare per due volte la promozione in Serie A. In Italia allenò anche Reggiana e Inter, seppur per periodi più brevi, alternando queste esperienze a un ritorno in Romania con il Rapid Bucarest, con cui vinse il campionato da imbattuto.
All’inizio degli anni 2000 arrivò una delle svolte della sua carriera, con l’approdo al Galatasaray. L’esordio fu subito vincente: nella prima partita conquistò la Supercoppa Europea battendo il Real Madrid al golden gol. In Turchia si confermò anche alla guida del Besiktas, ma è in Ucraina che costruì una parte fondamentale della sua leggenda. Con lo Shakhtar Donetsk visse dodici stagioni straordinarie, vincendo 21 trofei nazionali e soprattutto la Coppa UEFA 2007-08.
Successivamente guidò anche la Dinamo Kiev, dopo le esperienze allo Zenit e sulla panchina della nazionale turca, aggiungendo altri tre titoli al suo ricchissimo palmarès. Nell’agosto 2024 Lucescu era tornato ancora una volta alla guida della sua Romania, chiudendo così il cerchio di una carriera lunghissima, fatta di successi, intuizioni e un’influenza profonda sul calcio internazionale.
Secondo quanto comunicato dall’ospedale universitario di Bucarest, Lucescu è deceduto nelle ultime ore dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni. Dopo un primo attacco cardiaco, i medici erano riusciti a stabilizzarlo, ma un secondo episodio ha aggravato ulteriormente il quadro clinico, portandolo al ricovero in terapia intensiva e al successivo coma indotto. Accanto a lui, fino all’ultimo, i familiari, tra cui il figlio Razvan, anche lui allenatore.
L’ultimo capitolo della sua carriera è stato proprio sulla panchina della nazionale rumena, che era riuscito a riportare a livelli competitivi. La qualificazione al Mondiale è sfumata soltanto ai playoff contro la Turchia, pochi giorni fa, in quella che si è rivelata la sua ultima apparizione pubblica. Con la sua scomparsa si chiude una carriera lunghissima e ricca di successi, costruita in decenni di lavoro ai massimi livelli. Lucescu lascia un segno profondo nel calcio internazionale, non solo per i risultati ottenuti, ma anche per il contributo dato alla crescita di intere generazioni di giocatori e squadre.
INTER – FC Internazionale Milano e tutto il mondo nerazzurro si uniscono con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di Mircea Lucescu, abbracciando con affetto i suoi familiari. Nato a Bucarest il 29 luglio 1945, Lucescu è stato uno dei tecnici più autorevoli e rispettati del panorama calcistico internazionale, capace di lasciare un segno profondo ovunque abbia allenato grazie alla sua visione, al carisma e a una straordinaria cultura del gioco. Arrivato sulla panchina dell’Inter nel dicembre del 1998, ha guidato la squadra in una stagione europea di rilievo, conducendo i nerazzurri oltre la fase a gironi della UEFA Champions League fino ai quarti di finale, dove il cammino si interruppe contro il Manchester United, poi vincitore di quell’edizione del torneo. In totale, Lucescu ha collezionato 22 panchine alla guida dell’Inter. La sua esperienza in nerazzurro rappresenta una tappa significativa di una carriera lunghissima e costellata di successi: sono 37 i trofei conquistati da allenatore, un palmarès che lo colloca tra i tecnici più titolati nella storia del calcio mondiale. Allenatore di grande spessore umano e professionale, Mircea Lucescu ha incarnato valori di competenza, eleganza e passione, lasciando un’eredità importante nel mondo del calcio.
BRESCIA – Union Brescia esprime le più sincere e profonde condoglianze alla famiglia di Mircea Lucescu, scomparso oggi. Il pensiero di tutta la comunità biancazzurra è rivolto ai suoi affetti, ai familiari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Alla famiglia giunga l’abbraccio sincero del presidente Pasini e di tutto il Club fino ai tifosi bresciani, che ne hanno apprezzato, prima ancora che le qualità professionali, il valore umano durante la sua esperienza a Brescia. Il suo ricordo resterà vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto. Riposa in pace, Mircea.
Si è spento un uomo che è stato molto più di un allenatore, colui che ci ha insegnato che il calcio non è solo uno sport, ma un modo di vivere con dignità. Mircea Lucescu è stato un modello per decine di generazioni, un uomo che ha amato il calcio più di se stesso. Ci rimangono i ricordi, le lezioni di vita e l’inconfondibile eleganza con cui calpestava ogni stadio del mondo. Siamo convinti di una cosa sola: se dove vi trovate ora c’è un campo da calcio, sicuramente lo troverete. Grazie di tutto, signor Lucescu! Riposi in pace!
È con profondo dolore che abbiamo appreso della scomparsa di Mircea Lucescu, che ha portato un altro trofeo europeo al nostro Paese vincendo la Supercoppa UEFA e che è stato anche il nostro allenatore durante la nostra quindicesima stagione di campionato.
Esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia di Mircea Lucescu, ai suoi cari e all’intera comunità calcistica. Non ti dimenticheremo, Lucescu.
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