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Inter News 24

·24 giugno 2026

Addio San Siro, ruspe in azione alla biglietteria sud: scatta la prima demolizione

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San Siro, ruspe al lavoro nell’area del Meazza per i primi interventi propedeutici al nuovo stadio di Milan e Inter

Il destino del leggendario stadio milanese comincia a delinearsi in modo concreto e visibile sotto i colpi dei primi cantieri. Scavi in più punti, il parco dei Capitani chiuso al pubblico e una ruspa al lavoro nella zona della biglietteria sud, che è stata demolita. Si stanno muovendo i primi passi verso la demolizione dello stadio di San Siro. A segnalare quanto sta accadendo – come riporta l’edizione milanese de La Repubblica – è stato anche il consigliere comunale Enrico Fedrighini, da tempo molto attento al dossier San Siro e alle trasformazioni dell’area. Si stanno svolgendo gli interventi propedeutici alla futura costruzione del nuovo stadio di Inter e Milan. I due club accelerano per preparare il terreno in vista delle grandi opere.


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Le polemiche di Fedrighini e i dubbi sulla riapertura del parco

Le prime demolizioni strutturali hanno immediatamente riacceso il dibattito politico cittadino, sollevando forti critiche sulla gestione della trasparenza comunicativa. In sostanza, l’area viene preparata con anticipo in vista del cantiere vero e proprio, che dovrebbe partire il prossimo anno. Alcune strutture di servizio dell’attuale Meazza, infatti, interferirebbero con i futuri movimenti necessari per avviare i lavori. La biglietteria sud sarà sostituita da una struttura temporanea. Non mancano le critiche di Fedrighini, che ritiene che il processo di demolizione di una struttura di servizio del Meazza, e l’assenza di un’adeguata comunicazione pubblica sulle procedure autorizzative, siano «un segnale di mancato rispetto delle istituzioni. Un altro segnale, secondo me, di enorme debolezza», ha dichiarato il consigliere comunale. Più incerti, invece, i tempi per la riapertura del parco dei Capitani, oggi interdetto al pubblico.

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