Zerocinquantuno
·10 febbraio 2026
Adesso è ufficiale, il Comune di Bologna ha cancellato l’impegno di spesa per restyling del Dall’Ara. Ma non si escludono progetti alternativi

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·10 febbraio 2026

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La Giunta comunale di Bologna ha cancellato l’impegno di spesa di 40 milioni per la ristrutturazione dello stadio Renato Dall’Ara.
La delibera approvata proprio oggi formalizza quanto anticipato nei giorni scorsi dal sindaco Matteo Lepore, che aveva spiegato come il Bologna FC avesse chiesto più tempo per reperire le risorse necessarie.
Il progetto era stato presentato nel giugno 2020 da Bologna Football Club 1909 e Bologna Stadio con una proposta di ristrutturazione dell’intero impianto, avvicinamento delle tribune al campo, copertura completa degli spalti con capienza di 30.325 posti e nuovi parcheggi nella zona dell’Antistadio.
Era prevista una concessione del diritto di superficie per 40 anni.
Il procedimento si è bloccato per la mancata consegna di documenti essenziali: mancano il quadro economico aggiornato, il piano economico-finanziario asseverato e lo schema di convenzione comprensivo della matrice dei rischi.
Il promotore ha confermato l’interesse all’operazione ma ha evidenziato la necessità di reperire ulteriori risorse.
La delibera stabilisce che si procederà alla cancellazione dell’impegno di spesa e all’adeguamento del programma triennale dei lavori pubblici. Il Comune conferma però la disponibilità a valutare una nuova proposta aggiornata e completa, compresa la valutazione di un contributo pubblico.
Lepore nei giorni scorsi aveva aperto alla possibilità di valutare progetti alternativi, come uno stadio privato in un’altra area, a condizione che non comporti consumo di suolo agricolo e sia inserito in un progetto di riqualificazione urbana. Ieri Claudio Fenucci, a.d. del Bologna, aveva dichiarato che la società rossoblù, in virtù dell’aumento dei costi, valuterà in futuro di essere partner di un progetto ma non principale promotrice.
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