Juventusnews24
·2 gennaio 2026
Adzic Juve: società, allenatore e giocatore tutti concordi, si va verso questo scenario per il futuro del montenegrino. Cosa dobbiamo aspettarci

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Il calciomercato di riparazione non serve soltanto a correggere i difetti della rosa titolare con innesti di peso, ma rappresenta spesso uno snodo cruciale per la gestione del patrimonio tecnico giovanile, specialmente per quei talenti che rischiano di vedere frenata la loro ascesa dalla panchina. È esattamente questo lo scenario che si sta delineando con chiarezza attorno a Vasilije Adzic. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, il futuro immediato del trequartista montenegrino sarà lontano dalla Continassa, seppur a titolo temporaneo. La strategia della società è stata tracciata: l’idea del club bianconero è quella di mandarlo a giocare in prestito in questa seconda parte di stagione, una mossa ritenuta indispensabile per garantirgli quel minutaggio che Luciano Spalletti, costretto a inseguire risultati immediati, non può offrirgli con continuità.
Il responsabile del mercato Damien Comolli ha le idee chiare sulla destinazione ideale per valorizzare l’investimento. La preferenza della dirigenza è rivolta possibilmente in Serie A: l’obiettivo primario è permettere al classe 2006 di “farsi le ossa” nel massimo campionato italiano, abituandosi ai tatticismi difensivi e ai ritmi della nostra lega in un contesto con meno pressioni. Una soluzione interna faciliterebbe anche il monitoraggio dei progressi da parte dello staff tecnico. Tuttavia, il talento cristallino di Adzic ha varcato i confini nazionali e le richieste dall’estero non manchino. Comolli non scarta a priori queste piste alternative, che verranno prese in considerazione qualora non si trovasse un progetto tecnico adeguato in Italia.
A rendere l’operazione quasi inevitabile è la totale convergenza di vedute tra le parti. Non è solo la Juve a spingere per la cessione: anche il giocatore vuole giocare di più e sentirsi protagonista la domenica, stanco di un ruolo da comparsa. La voglia di mettersi in mostra è tanta e la soluzione del prestito semestrale appare oggi l’unica via percorribile per trasformare una promessa in una certezza, con la speranza di ritrovare a giugno un giocatore più maturo e pronto per la maglia bianconera.









































