Adzic show al Sassuolo: gol, assist di tacco e rinascita. Perchè il prestito resta comunque la soluzione migliore | OneFootball

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·30 agosto 2026

Adzic show al Sassuolo: gol, assist di tacco e rinascita. Perchè il prestito resta comunque la soluzione migliore

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Adzic vola con Aquilani superando già il minutaggio dello scorso anno con Spalletti. Tra emergenza mediana e crescita del talento, la scelta del prestito è quella giusta

Un gol in Coppa Italia, uno splendido assist di tacco per Volpato e un impatto immediato nel nuovo scacchiere neroverde. Vasilije Adžić ha impiegato appena tre partite con il Sassuolo per collezionare 196 minuti giocati, sfiorando di fatto l’intero minutaggio raccolto in tutta la passata stagione alla Juventus sotto la gestione di Luciano Spalletti (203′). In un momento in cui la mediana bianconera fa i conti con l’emergenza — tra l’infortunio di Khéphren Thuram e le manovre d’uscita —, tra i tifosi sorge spontaneo il dubbio se il fantasista montenegrino non potesse far comodo alla Continassa.

La risposta risiede nell’evoluzione tattica che Alberto Aquilani gli sta ricamando addosso in un ambiente privo delle pressioni torinesi. Schierato in una posizione ibrida tra mezz’ala e trequartista, Adžić sta finalmente trovando la serenità nella gestione del pallone e nella scelta dei tempi di gioco, aspetti che lo scorso anno lo avevano visto faticare nonostante gli attestati di stima pubblica di Spalletti. Il tecnico toscano ne aveva sempre elogiato le qualità da “tesoro nascosto”, sottolineando tuttavia la necessità di limare alcune ingenuità nella propria metà campo.


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Numericamente la sua presenza a Torino avrebbe potuto far comodo nel breve periodo, ma un altro anno ai margini avrebbe rischiato di frenarne il percorso di maturazione. A 20 anni, la scelta di accumulare continuità, gol e giocate di qualità con la maglia del Sassuolo rappresenta la tappa fondamentale per completarsi e ripresentarsi in futuro alla Juventus da protagonista assoluto.

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