Akanji: "Grande sfida, servirà essere puliti, efficaci e cattivi" | OneFootball

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·19 gennaio 2026

Akanji: "Grande sfida, servirà essere puliti, efficaci e cattivi"

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L'Inter si prepara a tornare in Champions League nella prima sfida europea del nuovo anno. Alla vigilia del match contro l'Arsenal, valido per la settima giornata della fase campionato, Manuel Akanji ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa:

Ci sono partite più difficili di quella di domani? Visti anche gli infortuni, c’è stata la possibilità che il City ti richiamasse?


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"Credo che l'Arsenal faccia parte delle migliori squadre d’Europa, per me non è la migliore ma fa parte delle migliori, sarà una grande sfida ma siamo pronti. No, non c’è stata possibilità che io tornassi al City".

Come vedi i progressi dell’Arsenal?

"Non guardo tanto calcio, ho tre bambini a casa, detto questo hanno una rosa molto profonda con calciatori di qualità e hanno un rendimento costante che è importante quando si vuole essere competitivi su diversi fronti".

Cosa serve per batterli?

"Servirà essere efficaci, soprattutto quando si gioca contro grandi squadre ogni errore può essere punito ma lo stesso vale per noi quindi dobbiamo essere molto cattivi ed efficaci in zona gol ma anche puliti in fase di possesso, non sarà facile ma dobbiamo giocare da squadra".

L’Arsenal è la squadra che più ha messo in difficoltà l’Inter l’anno scorso e dal punto di vista offensivo è molto forte quest’anno. Quanto sarà difficile in difesa?

"È difficile fare paragoni con l’anno scorso perché non ero qui. L’Arsenal è una buona squadra e segna tanto anche su calci piazzati ma in Europa ci sono sempre giocatori forti dal punto di vista offensivo, anche l’Atletico, il Liverpool hanno attaccanti molto forti, di sicuro dovremo stare attenti.

L’Inter è il tuo futuro?

"La domanda di prima è stata se sarei tornato in inverno e ho detto no, quello che succederà a fine stagione non dipende solo da me ma sono molto contento qui e spero possa continuare, vedremo cosa succederà".

Cosa pensi di Chivu? Quanto ti ha aiutato a rendere così bene in più ruoli?

"Fin dall’inizio il nostro rapporto è stato molto buono, ho parlato con il mister il giorno in cui ho firmato, e da lì parliamo sempre, anche tra una partita e l’altra e lui è sempre disponibile. Mi ha aiutato molto anche nel giocare in posizioni diverse, ho giocato anche come mediano nell’ultima partita, apprezzo molto la sua disponibilità, del suo staff e dei compagni di squadra".

Quanto è cresciuto questo gruppo?

"Sicuramente abbiamo fatto dei progressi, lo si è visto dalle ultime partite con i risultati che abbiamo ottenuto. Siamo migliorati in fase difensiva, non concediamo tante occasioni ormai, prima prendevamo più gol e anche dal punto di vista offensivo siamo stati molto efficaci e spero che si potrà vedere anche domani sera.

L’ultima partita hai giocato anche da mediamo. In futuro potrai giocare ancora in quel ruolo?

"No, non mi aspetto di giocare lì. Posso giocare ovunque, metto sempre il massimo per aiutare la squadra ma il mio ruolo è quello di difensore. Con il City ho fatto una o due partite come difensore che avanza palla al piede verso il centrocampo, sono capace di farlo ma penso che il mio ruolo migliore sia nella difesa a tre ma se il mister avrà bisogno sono disposto a giocarci".

Chi è la migliore in Europa? Qual è l’obiettivo della squadra in Champions?

"Per me il Bayern è la squadra più forte in Europa in questo momento, gioca un bellissimo calcio, segna tantissimi gol e ne prende pochi. Nello spogliatoio vogliamo vincere lo scudetto che è l’obiettivo di ogni anno, in Champions il primo obiettivo è arrivare tra le prime otto, vedremo, tutti sanno di cosa è capace l’Inter, poi vedremo".

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