SocBlaugrana
·1 settembre 2026
Alexia: «Lasciare il Barça mi ha spezzata»

In partnership with
Yahoo sportsSocBlaugrana
·1 settembre 2026

Alexia Putellas ha parlato della difficile decisione di lasciare il FC Barcelona dopo 14 anni nel club. La centrocampista catalana riconosce che l’addio non è stato semplice, soprattutto dopo aver chiuso la sua esperienza blaugrana con la conquista della Champions.
Ci sono stati giorni in cui mi sono spezzata, non uscivo nemmeno di casa perché la finale è stata qualcosa di molto emozionante.
Alexia assicura di aver sempre immaginato di concludere la sua carriera a Barcellona, ma l’usura fisica e mentale accumulata durante l’ultima stagione l’ha portata a ripensare al suo futuro.
La calciatrice ammette che il Barça era “lo scenario ideale” e che avrebbe giocato tutta la vita con la maglia blaugrana. Tuttavia, è arrivato un momento in cui ha cominciato a chiedersi se sarebbe stata capace di tornare a competere per tutti i titoli al massimo livello. Il suo obiettivo era andarsene lasciando un’ultima grande immagine tra i tifosi e ritiene che vincere la Champions sia stato un modo perfetto per chiudere il ciclo. Anche la sua famiglia ha avuto un ruolo importante durante il processo e, come lei stessa riconosce, ha compreso i motivi alla base della sua decisione.
Alexia mentre solleva l’ultima Champions conquistata con il Barça. Fonte: Mediotiempo
Dopo aver lasciato Barcellona, Alexia ha deciso di puntare sul London City Lionesses e iniziare una nuova avventura in Inghilterra. La catalana spiega di aver ricevuto diverse proposte sia dalla lega inglese sia dagli Stati Uniti, ma il progetto londinese l’ha attirata in modo particolare perché si tratta di un club giovane e in crescita. La possibilità di costruire qualcosa da zero è stato uno dei fattori che l’ha convinta di più.
In caso di successo, tutto sarebbe stato ancora più epico.
Lo riconosce la stessa Putellas, che ora affronta la sfida di tornare a competere per i titoli lontano dal club della sua vita.
La nuova fase dell’ex capitana blaugrana arriva accompagnata anche da nuovi obiettivi personali. La centrocampista potrebbe conquistare il suo terzo Pallone d’Oro e assicura che essere tra le candidate rappresenta già un riconoscimento dopo aver superato un grave infortunio. Al di là dei premi, la catalana continua a essere uno dei principali punti di riferimento del calcio femminile e una sostenitrice della sua professionalizzazione. Rivendica anche il ruolo delle generazioni precedenti e ritiene che le vere pioniere siano state le calciatrici degli anni Settanta e Ottanta, che hanno aperto la strada affinché giocatrici come lei potessero arrivare all’élite.
- Pubblicità -
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🇪🇸 qui.







































