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·2 giugno 2026

Allegri e il Milan, un braccio di ferro infinito! Lo scontro sulla buonuscita: il tecnico minaccia di stare fermo

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Allegri e il Milan, un braccio di ferro infinito! Lo scontro sulla buonuscita: il tecnico minaccia di stare fermo “bloccando” oltre 13 milioni al club

Il Milan deve formalizzare la chiusura del rapporto di lavoro con Max Allegri, che vanta ancora un anno di stipendio e ha già un accordo con il Napoli. Come riportato dal Corriere della Sera, il confronto tra i legali delle due parti non ha ancora prodotto la fumata bianca auspicata, con il club rossonero riluttante a concedere una buonuscita consistente. Secondo le fonti, l’offerta massima del Milan si aggira intorno ai 500 mila euro, molto distante dalle richieste dell’ex tecnico.

«Max chiede per sé e lo staff 5 milioni lordi: 2 per sé, i restanti per i collaboratori. Altrimenti minaccia di stare fermo un anno costringendo di fatto il club, nell’anno del profondo rinnovamento, all’esborso complessivo di 13 milioni e 600 mila euro lordi (ovvero 10 milioni e 600 per sé e i restanti per il gruppo di lavoro)», scrive il quotidiano, evidenziando il peso economico della questione. Il muro contro muro fra le parti prosegue, ma il prolungarsi dello stallo rischia di complicare l’organizzazione del club, già impegnato nella pianificazione tecnica e nel mercato estivo.


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Dal punto di vista strategico, entrambe le parti hanno interesse a trovare un’intesa. Il Milan risparmierebbe una cifra importante, mentre Allegri potrebbe formalizzare il suo trasferimento al Napoli, assicurandosi il posto da erede di Conte e proseguendo la propria carriera senza perdere tempo prezioso. La situazione è quindi definita come un “caos calmo”, con attese e valutazioni in corso in attesa di un contatto diretto previsto per domani.

Il nodo centrale resta il valore economico della buonuscita e la gestione dello staff, con il rischio per il Milan di dover affrontare un esborso consistente in caso di mancata risoluzione consensuale. Allegri, da parte sua, mantiene una posizione ferma ma razionale: l’obiettivo è liberarsi formalmente e trasferirsi senza penalizzazioni, garantendo contemporaneamente la stabilità economica al club.

Nei prossimi giorni sarà decisivo il dialogo fra le parti per chiudere un capitolo importante nella storia recente del Milan, consentendo al club di concentrarsi sul rinnovamento tecnico e su un mercato estivo in cui le priorità saranno individuate con chiarezza, senza ulteriori tensioni economiche o legali.

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