Milannews24
·29 novembre 2025
Allegri, la cura funziona: ecco i tre pilastri rinati che stanno trascinando il Milan verso la vetta

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·29 novembre 2025

Non è solo questione di punti in classifica o di vittorie pesanti come quella nel derby, ma di una vera e propria metamorfosi individuale che sta coinvolgendo alcuni interpreti chiave della rosa. Come sottolineato oggi da Luca Bianchin sulle colonne di Gazzetta.it, c’è una firma d’autore ben precisa sulla rinascita tecnica e mentale del Milan attuale: quella di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese è riuscito in pochi mesi a rivitalizzare tre elementi che nella passata stagione erano apparsi spesso in difficoltà, discontinui o non perfettamente integrati: stiamo parlando di Fikayo Tomori, Strahinja Pavlovic e Youssouf Fofana.
La crescita di questi giocatori è evidente sotto tutti i punti di vista ed è figlia di due fattori determinanti: un lavoro psicologico mirato sulle motivazioni individuali e, soprattutto, un nuovo assetto tattico che ne esalta le caratteristiche coprendo i difetti. Tomori e Pavlovic hanno alzato un muro quasi invalicabile davanti a Maignan, ritrovando quell’aggressività e quella concentrazione che sembravano smarrite, beneficiando enormemente della solidità del sistema difensivo allegriano. In mezzo al campo, Fofana è diventato il polmone e l’equilibratore insostituibile, garantendo filtro e fisicità con una costanza impressionante.
Tuttavia, Allegri, da perfezionista qual è, non si accontenta e ha già individuato il prossimo step evolutivo, in particolare per il centrocampista francese. Se la fase di interdizione è ormai eccellente, il tecnico chiede ora a Fofana di essere più incisivo negli ultimi trenta metri. La sfida è lanciata: se Youssouf iniziasse a “vedere la porta” con regolarità, aggiungendo qualche gol al suo repertorio fatto di corsa e muscoli, il Milan si ritroverebbe tra le mani un giocatore totale, l’arma in più per puntare decisamente allo Scudetto.
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